Articoli in Evidenza

25 aprile 2017

Il rugby francese riforma i comitati territoriali

Come spiegato dal magazine ufficiale della federazione francese di rugby nel numero di aprile, la Francia rugbistica vedrà presto una rivoluzione nella sua gestione locale.
Dagli attuali 27 comitati locali si verranno a creare 14 comitati metropolitani in modo da ottemperare alle richieste del ministero dello sport transalpino fatto a tutte le federazioni di ottimizzare l'organizzazione e la spesa. La riforma strutturale,  già fatta dal judo e dal calcio, sarà anche l'occasione propizia per una formazione diffusa nei territori sia da un punto di vista tecnico che dirigenziale per poter così uniformare le capacità di gestione e allenamento. 
Una rivoluzione di questo tipo non sarà certo priva di problemi da risolvere in primis di tipo occupazionale, in secondo bisognerà capire come le nuove strutture, meno capillari sul territorio, possano considerarsi vicine alla base.


18 aprile 2017

Le cose da imparare da Berlusconi al Milan


Ormai è fatta. Silvio Berlusconi non è più presidente del Milan.
Ma cosa ha fatto in questi 31 anni da rendere i rossoneri così vincenti facendoli diventare una delle società più blasonate di tutta Europa? Per prima cosa certamente c'è stata programmazione degli obiettivi. Probabilmente tra le prime in Italia il milan berlusconiano ha portato una impostazione manageriale all'interno di una società sportiva. In secondo luogo vi fu una capacità di spesa certamente importante, ma comunque mirata a degli obiettivi specifici, il miglior giocatore possibile per una determinata posizione. Nelle segrete stanza lo stesso, i professionisti più capaci per ogni posizione.  
Quando poi i fatturati dovevano cominciare a crescere, il milan è stato tra le società ad utilizzare al meglio il marketing con sponsorship lunghe e positive ( si ricordi Opel per esempio). Allo stesso modo il merchandising fino ai tempi recenti della Juventus piglia tutto solo il Milan poteva pensare di vendere molte magliette nel mondo.
Quarto punto, che è anche quello che distingue la seconda parte dell'era Berlusconi, i giocatori più importanti da prendere furono quelli bravi e che facevano bene al marketing. Ronaldo,  Rivaldo, Ronaldinho, Beckham,etc. sono questi i giocatori che permettevano al Milan numeri importanti sui bilanci annuali grazie ai diritti d'immagine.
La creazione di Fondazione Milan. Ad oggi una delle poche realtà calcistiche italiane ad aver strutturato una fondazione che con il nome della società sportiva porti avanti progetti benefici.



11 aprile 2017

il rugby transalpino riparte dalla formazione e noi?

Un articolo apparso su RugbyMag di febbraio, constata un problema nella formazione. Qualcosa che accade anche nel rugby italiano, ma vediamo la soluzione francese.
Poste alcune lacune definite endemiche nel gioco, si pensa a formare un insieme di formatori che giri per la Francia in modo da impartire le direttive federali. Niente di particolare sembrerebbe.
La cosa interessante è però che non si vuole diffondere una cultura di gioco "copia e incolla", ma adattare il gioco alle caratteristiche tipiche del rugby francese.
Questo è stato quanto ha fatto Connor O'Shea e il suo staff con la nazionale italiana e che sembra essere divenuto un modo interessante e potenzialmente vincente di giocare a rugby nei prossimi anni.
La stessa cosa si potrebbe fare anche a livello dirigenziale, in particolare nel marketing e nella comunicazione, investendo nella formazione all'uso responsabile e professionale dei social networks così da poter arrivare alle masse, ma con lo stile scanzonato del rugby che tanto piace, per intenderci quello che su DMax caratterizza il programma pre e post partita "Rugby Social Club"e visto che parliamo di social networks, l'abbinamento non è banale.

5 aprile 2017

#France2023 il rugby francese vuole la world cup !

In un articolo piuttosto approfondito, pubblicato su Rugbymag (il mensile della federazione francese di rugby), ripreso anche dal sito web della FFR, Fabrice Estebanez parla del suo coinvolgimento come ambasciatore della candidatura alla Coppa del Mondo denominata #France2023.
Dall'intervista di comprende come il movimento di rugby francese sia in ritardo nella creazione della presentazione, ma che abbia uomini assai competenti come Claude Atcher che ha fatto parte dei team che hanno ottenuto l'organizzazione in Francia nel 2007 ed in Giappone per il 2019; oltre a ciò i punti di forza (almeno secondo Estebanez) sono gli stadi che verrebbero utilizzati, ovvero quelli del recente europeo di calcio, la passione dei francesi per il rugby e la presenza di turisti sul territorio.
Non è chiaro ancora, oltre all'immagine, cosa possano dare i giocatori testimonial, ma è certo che i maggiori giocatori transalpini verranno sfruttati per promuovere la causa.

4 aprile 2017

La rivincita della Boxe passa dalla scuola

Mi è capitato di riprendere tra le mani un articolo de "La Stampa" che parla del crescente numero di iscritti ai corsi di boxe. In particolare si nota un aumento tra i giovani vittime di bullismo e donne che vogliono imparare a difendersi.
Due soggetti se vogliamo deboli, che in qualche modo possono così migliorarsi.
Basandosi su questo dato, aggiungendo che uno dei massimi esponenti della boxe nazionale è Andrea Scarpa di Torino, si può pensare davvero che in Piemonte ci sia una nuova primavera per il pugilato piemontese.
Questi dati però ci permettono una riflessione più ampia, si potrebbe infatti pensare ad una vera e propria campagna anti-bullismo in cui sia la Federazione nazionale FPI, a promuovere nelle scuole comportamenti che puntino al rispetto reciproco e che permettano ai più deboli di pensare a corsi di boxe per difendersi da eventuali aggressori.
Allo stesso modo, visto lo sdoganamento della boxe come sport femminile, perchè non pensare a qualcosa di simile contro il femminicidio? Magari anche con una campagna sui media pensata proprio per l'8 marzo...
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