Articoli in Evidenza

21 settembre 2016

Tiro a Volo e l'idea giusta per il dopo olimpiadi Rio 2016

La federazione di tiro al volo è una di quelle che possiamo dire mini federazioni.
Durante i 4 anni pre-olimpici non se ne sente parlare praticamente mai.
Poi, come per magia, cenerentola si trasforma e alle olimpiadi ci dona sempre soddisfazioni.
Con un personaggio che è anti-personaggio per definizione come Pellielo che dimostra una tempra ed una morale davvero eccezionali, la quota simpatia è subito presa. A Rio 2016 abbiamo ritrovato anche campionesse al femminile, sdoganando ulteriormente lo sport come bisex.
Una eredità di medaglie da gestire, ma come?


La federazione, in modo intelligente, si è organizzata per promuovere questo sport sconosciuto ai più con una prova pratica. Per attirare i più giovani lo ha promosso tramite facebook con gli avvisi a

20 settembre 2016

Yulia Stepanova: le verità scomode sullo sport

Il 17 agosto sul CorSera è apparsa una lunga e interessante intervista a Yulia Stepanova, atleta russa che ha denunciato il mondo marcio del doping di stato in Russia.
Una scelta coraggiosa che però ha dei contorni di giallo. Sembra infatti, da quanto viene detto sul quotidiano milanese, che l'intero movimento olimpico sia pieno di persone che sebbene facciano la figura dei puri, sino in realtà con un piede in due scarpe.
Dal presidente Bach che sembra essere molto distante da chi come Yulia cerca di fare dello sport qualcosa di pulito, e che sembra cercare di corromperli per non farli competere.
All'antidoping russo, visto come coloro i quali riescono a trovare dei modi per far scomparire le tracce di doping degli atleti di casa.

Certo la situazione è molto intricata, una brutta pagina di sport che poteva essere bellissima se lo sport internazionale avesse appoggiato in toto l'atleta. Ma ci sono equilibri di potere in ballo e ovviamente, hanno poco a che vedere con l'atletica.
Sport e politica, una lunga convivenza dai contorni sempre poco felici.

14 settembre 2016

Esclusiva Intervista a Wenger "shockato dalla Brexit" (II parte)

Riprendiamo l'intervista del post della settimana scorsa.

Se rimarrà questa situazione nel calcio significa che i salari saranno più bassi e la concorrenza potrà dunque essere più forte?
Sì, evidentemente. I giocatori vedranno un po' più bassi i loro salari e la concorrenza come, per esempio, la Germania sarà più forte. Ma è parte dei rischi del mestiere e mi preoccupa meno.
L'Inghilterra non se la passa male con i nuovi finanziamenti. Ha più soldi da quest'anno (2,3 miliardi di Euro per i diritti tv 2016-19), ma a mio avviso è sul lungo termine che ci saranno problemi.
La scelta inglese di brexit detta il futuro della Premier.
Se il campionato diviene meno attrattivo, le tv pagheranno meno, i ricavi ddei club scenderanno, e la Premier ne subirà le conseguenze. Questo è il problema.

Per i prossimi mercati, immagina i club spagnoli, tedeschi e francesi a fare acquisti in Uk approfittando dell'Euro forte?
(...)Attualmente la Premier è vista come uno dei più interessanti campionati e questa immagine potrebbe venire meno. Nell'immediato i club sono organizzati per resistere alla concorrenza (...) Tutto è rimesso in questione (in futuro) e la Brexit è un colpo d'arresto. Potrebbe avere degli effetti, non sul breve, ma certo sul lungo termine.

Non c'è pericolo che la Brexit renda più deboli le istanze internazionali del calcio?
Già ora si è convenuti che le autorità di FIFA e UEFA siano importanti per l'unità del calcio in generale. Sono Shockato da tutti i casi di corruzione nella FIFA che ne minano l'autorità e possono influire sull'unità del sistema calcio.

In molti hanno invocato l'eccezione sportiva per affermare che il calcio beneficerà di trattamento particolare per non impattare troppo e per preservare la libera circolazione dei giocatori. Cosa ne pensa?

E' tutto intelletualmente difficile da difendere. Pretendere che il calcio abbia altri privilegi non applicati ad altre attività a  noi che siamo già dei privilegiati. Molti settori si sono internazionalizzati. Perchè privilegiare il calcio?
Quando un regolamento esiste deve essere applicato a tutte le professioni altrimenti tutti avranno delle rivendicazioni.

L'Inghilterra ha quindi bisogno dell'Europa calcistica?
Evidentemente. Un esempio clamoroso: quando l'Inghilterra è uscita dalle coppe europee (negli anni ottanta ndr.) per 5 anni ha faticato per ritornare a livello degli altri. Io credo che l'Inghilterra abbia bisogno dell'Europa, è indispensabile. E viceversa. non di meno perchè sono gli inglesi ad aver inventato questo sport (...).

13 settembre 2016

Viglietti Sport : lo sport diventa vera passione


Oggi intervistiamo il responsabile di uno store molto apprezzato nell’ultimo periodo e in forte crescita nelle preferenze degli appassionati di tutti gli Sport invernali, Viglietti Sport.
La passione per gli Sport passano attraverso la giusta attrezzatura ed è la qualità la caratteristiche principale che gli acquirenti si aspettano di trovare, vista l’importanza della sicurezza quando si affronta un week-end in montagna o solamente una giornata di relax sulla neve.

D: Buongiorno, ci parli un po’ del suo punto vendita e del perché gli appassionati si stanno avvicinando a lei e alle sue attrezzature.

R: Buongiorno, vi ringrazio per questa splendida opportunità!
Credo che Viglietti Sport sia il negozio dove lo Sport e l'amore per l'abbigliamento si coniugano creando un connubio perfetto.
Ci troviamo a Prato Nevoso, piccola località sciistica nei pressi di Mondovì, il negozio si rivolge in particolar modo ad una clientela piuttosto esigente che ha interesse per tutto ciò che riguarda lo sci e le sue varianti, compreso il noleggio delle attrezzature sportive per chi ne è sprovvisto.
All' interno si trovano articoli di tutti i tipi e di tutte le marche per ciò che riguarda lo sci ad ogni livello, sia professionale che amatoriale con una vasta gamma di accessori e oggettistica specifica.
Le attrezzature di sci, snowboard e trekking proposte, trovano posto in questa vetrina in maniera soddisfacente e la clientela ha la possibilità di scegliere tra un vasto assortimento di prodotti che presentano prezzi contenuti, ma rimangono di alto livello e sviluppati secondo i criteri di sicurezza più stringenti.
Viglietti Sport è infatti rivenditore autorizzato di diverse marche importanti e ha da poco inaugurato il settore outlet che permette alla clientela meno facoltosa, ma anche per chi non ha troppo interesse per le ultime novità, di poter accedere all' acquisto con meno spesa.

OTTIMI ARTICOLI PER OGNI TIPO DI SPORT INVERNALE DA VIGLIETTI SPORT


D: Sviluppato non solo all’interno di negozi fisici, il suo store si è trasferito anche nel mondo del web, giusto?
R: Sì, il sito http://www.vigliettisport.com/it/ di Viglietti Sport ha aperto le porte a tutti coloro che hanno intenzione di misurarsi con le splendide discipline invernali; da sempre la neve ha attratto milioni di sportivi e non, che non possono non andare alla ricerca delle attrezzature migliori e dell'abbigliamento più consono all' attività da svolgere.
Chi ama la montagna e adora cimentarsi nelle discipline sportive in alta quota, non può che recarsi da rivenditori e professionisti esperti nel settore che mettono in campo la loro esperienza per garantire i migliori risultati.
Viglietti Sport ha al suo interno tutto ciò che serve per soddisfare al meglio qualsiasi esigenza: articoli ed accessori per sci, snowboard, trekking ed escursionismo sono proposti in innumerevoli versioni e sono adatti a prestazioni di qualsiasi livello.
A chi piace lo sci qui trova l'attrezzatura giusta ed è in grado di ricevere tutti i consigli per ottenere le migliori prestazioni; sci di altissimo livello, scarponi ed attacchi delle marche più in vista; per non parlare dell'abbigliamento offerto che è di altissimo gradimento, sia a livello di rendimento che di estetica.
Completi, giacche e pantaloni assortiti, guanti e capelli di ogni marca; accessori come occhiali e caschi all' ultima moda; chiunque ami essere al passo con la moda non rimarrà deluso e troverà il prodotto che cerca senza grosse problematiche.

D: Bene per chi pratica sci, sarà di certo soddisfatto, ma io preferisco lo snowboard e credo che molti a casa siano interessati a questa disciplina, cosa propone Viglietti Sport in questo caso?
R: Chiaramente non ci dedichiamo solo alla disciplina “principe” della neve, ma teniamo in forte considerazione tutto il mondo degli Sport invernali e non potevamo abbandonare gli appassionati di snowboard.
Online o all’interno del negozio, si possono trovare tavole dal design davvero particolarissimo ed eleganti al contempo, tutte le attrezzature proposte offrono prestazioni eccezionali e i prezzi sono sempre competitivi; anche per questo settore troviamo le migliori accessori ed i profili di abbigliamento più in vista delle ultime collezioni.
I prodotti sono tutti garantiti ed hanno una resa perfetta.

D: Il trekking e l'escursionismo affascinano molte persone ed essendo discipline sia invernali che estive avranno sicuramente un grosso impatto sulla clientela di Viglietti Sport, mi sbaglio?
R: Ha pienamente ragione, non sembra ma ogni anno il numero di questa tipologia di appassionati cresce e si moltiplica!
Gli sportivi che praticano queste discipline amano la comodità e la leggerezza; scarpe, scarponi, zaini ed occhiali sono creati con i materiali perfetti per ogni soluzione e vantano innumerevoli richieste; la passione per queste attività affascina con continuità e molte persone hanno capito che le lunghe camminate rappresentano un modo concreto per tenersi in forma ed aumentare il benessere fisico.
Un capitolo a parte occupa il fitness running che coinvolge appassionati di tutte le età: anche qui la scelta per abbigliamento ed attrezzature, soprattutto piccoli accessori, è varia ed offre articoli di ogni marca e tipo, permettendo lo svolgimento di tale disciplina in totale libertà.

IL SITO DI VIGLIETTI SPORT: ACCESSORI PIU' PERFORMANTI AL MIGLIOR PREZZO.


D: Un’ultima nota per creare ancor più curiosità nei lettori?
R: Tramite internet è possibile accedere al portale del Viglietti Sport e capire in un istante quali gli accessori offrono le prestazioni migliori, grazie alle dettagliate schede tecniche di ogni prodotto; oltre a presentare notevoli informazioni di ogni genere sono corredate da immagini in alta definizione per mettere ben in risalto il prodotto offerto e dare la possibilità di studiarlo con cura.
Sono presenti tutte le collezioni dell'anno in corso, sia estive invernali, ma c' è anche il settore outlet, dove si possono trovare prodotti ottimi degli anni precedenti scontati al miglior prezzo.
Contattando il sito si può richiedere la consulenza di esperti che indicheranno gli accessori migliori e daranno consigli utili per il loro utilizzo e per mantenere un alto livello di sicurezza.
La consegna in Italia è gratuita ed ha tempi brevi per il recapito delle merci; in caso di reso, il processo è veloce e diretto, evitando tempi morti e disguidi.


Ringraziamo Viglietti Sport per la preziosa testimonianza e vi do appuntamento alla prossima intervista con i professionisti del settore.

7 settembre 2016

Esclusiva Intervista a Wenger "shockato dalla Brexit"

Sul numero 3662 di France football una interessante intervista ad Arsene Wenger che riportiamo nei passi più importanti in ESCLUSIVA per l'Italia.

Martedì scorso A.Wenger era a Cannes per partecipare alla convention di calcio professionistico organizzato dalla Premier League.
In uno dei saloni dei lussuosi hotel dell Corisette, il manager dell'Arsenal è stato festeggiato. Egli ha ricevuto il trofeo di miglior francese all'estero. Una ricompensa simbolica per il ritorno alle sorgenti sulle soleggiate rive del Mediterraneo.
Dal 1987 al 1994, la carriera di Wenger ha preso una traiettoria ascendente a qualche kilometro da qui. E' a Monaco che l'Alsaziano si è rivelato, ha potuto cominciare a farsi conoscere. In nome di quel passato, l'uomo forte dell'Arsenal ha accettato di parlare del presente e di un argomento che a lui sta ovviamente molto a cuore: la Brexit e la possibile divisione tra UK ed Europa da qui a giugno 2018 al più tardi.
La libertà di spostamento dei giocatori europei sarà allora messa a confronto da molteplici restrizioni legato allo statuto dei lavoratori extracomunitari e al regolamento draconiano adottato l'anno passato dalla F.A. (la federazione calcio inglese).
Per aver diritto di esercitare la propria professione in Premier League, un calciatore straniero deve aver disputato un certo numero di match con la sua nazionale nei 24 mesi precedenti. Se queste misure si applicheranno così all'uscita dalla UE, i giocatori britannici saranno le prime vittime collaterali. Da qui l'inquietudine espressa da Wenger.

Come ha reagito al voto del Regno Unito in favore della Brexit?
M'inquieta. Personalmente non so come si possa tradurre sul piano pratico. Non so come potrà andare a finire. Ma lo shock è aver scoperto una maggioranza in Inghilterra che vuole uscire dall'Europa. E' ancora più fragoroso per chi vive a Londra, la città cosmopolita per eccellenza. Ci sono due UK che vivono fianco a fianco e si è manifestato questo con il voto. (...)
(continua martedì prossimo)
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