Ormai è risaputo che un semplice marchio sulle divise di gioco o sulla cartellonistica non sia più sufficiente per cui, per creare un rapporto soddisfacente e duraturo con uno sponsor, è indispensabile attivare iniziative che riescano a coinvolgere il pubblico in modo da creare un filo diretto con l’azienda ed i suoi prodotti.
Questa è la filosofia dell’engagement marketing, che fa della comunicazione la chiave per stimolare l’interazione tra target di riferimento che non sia invasiva da parte del brand. L’engagement mix è rissumibile in 4 punti:
- ENGAGEMENT= capacità di coinvolgere attivamente un target
- EXPERIENCE= creare le condizioni in cui i soggetti possano provare il prodotto/servizio
- ENHANCE= per costruire/migliorare la relazione tra marca e target
- EMOTION= proponendo la relazione con la marca attraverso una modalità altamente emotiva
Per fare un salto di qualità importante, risulta determinante la capacità di ideare e realizzare eventi coinvolgenti, caratterizzati da una forte carica emozionale, attraverso il quale il pubblico possa diventare una parte attiva della manifestazione. Specialmente se i target sono giovanili, questo ragionamento va attuato!
I giovani sono un target che
per i responsabili marketing è di difficile decifrazione. In effetti, i giovani, sono mutevoli nelle scelte di consumo e maggiormente sensibili alle mode del momento.
per i responsabili marketing è di difficile decifrazione. In effetti, i giovani, sono mutevoli nelle scelte di consumo e maggiormente sensibili alle mode del momento.
Una strategia di marketing rivolta a questo target no può che basarsi sui concetti di vicinanza e di partecipazione.
Bisogna anche segnalare, che le aziende stanno diventando sensibilissime alle attività che danno ritorni. Le aziende scelgono un evento per migliorare la propria immagine avvalendosi dei valori sociali che lo sport ha intrinsecamente, è importante che vi sia coerenza tra i valori aziendali e quelli dell’evento. Altrettanto importante è l’interazione tra il pubblico e lo sponsor così da rafforzarne il legame, creando una connessione forte e positiva tra lo sponsor e il target di riferimento. Questo ci può portare anche a creare iniziative collaterali mirate sugli obiettivi di comunicazione dell’azienda, con grande creatività e attenzione alle esigenze dello sponsor.
http://www.sportdiblog.it/feeds/posts/default?alt=rss
Da promotore di Eventi dal 1985, non posso che essere daccordo !! Il difficile è convincere, non tanto la Direzione Marketing, ma la Presidenza di un azienda, se radicata su vecchie concezioni, anche a scapito di buone idee del Marketing interno.
esiste un modo per far cambiare idea ai Fred Flinstone della presidenza?