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Da 15 giorni si è conclusa l’ultima gara di formula 1 del 2021, ma l’eco degli eventi susseguitisi nel dopo gara non sono ancora finiti.

Una delle cose davvero interessanti è notare come l’immagine dei campioni e delle scuderie di appartenenza sia spesso in linea.

Lecrecq e Sainz hanno uno stile pacato tipico di Ferrari; Verstappen è tutta grinta e ribellione proprio come si pensa debba essere il marchio Red Bull. Solo Lewis Hamilton ha una immagine completamente differente da quella della sua squadra.

Lewis, ha impostato la sua immagine su valori quali il rispetto di tutti, la sportività, l’astuzia e la famiglia. Nel dopo gara Toto Wolff ha mostrato con i fatti che la Mercede F1 AMG ha altri valori. Non ha accettato la sconfitta, mentre lo staff di Hamilton già si congratulava con il vincitore olandese. Ha poi imposto il silenzio stampa fino al termine del ricorso a tutto il team, cosa davvero pesantissima. Hamilton non può riconoscere ufficialmente di aver perso, saper perdere è una delle cose che lo sport insegna da sempre.

I retroscena parlano persino di una possibile scelta di Mercedes di andare a prescindere allo scontro legale e questo va ancora più in netto contrasto con i valori espressi dal pluricampione del mondo Hamilton.

Sarà molto interessante capire come nei corso di questi mesi, si cerchi di smorzare o alzare i toni su questo tipo di scelte e come nel tempo la figura di Hamilton possa essere “macchiata” da scelte eticamente deplorevoli da parte del suo team.

La mancanza di sportività mostrata dalla Mercedes risulta davvero negativa anche per il Circus della Formula 1 che tanto sta investendo per apparire come più appetibile e interessante, ma che davanti ai cavilli legali rischia di perdere in credibilità.