Nel proseguire il post della settimana scorsa che trovi qui, posso raccontarti che al tavolo oltre le bontà della salsamenteria è arrivata una bottiglia di Lambrusco delle cantine Ceci.
La cosa interessante è la bottiglia, non una solita di vetro trasparente, ma una bottiglia che è anche una lavagna!
Così ci si può scrivere quello che si vuole (con i gessetti allegati ed il cancellino), personalizzando la bottiglia per ogni consumatore, ogni bottiglia è unica perchè ogni consumatore può fare quello che vuole sullo spazio canonicamente delle etichette.
Idea semplice e geniale allo stesso tempo!
Poi sono stato al caseificio Bertinelli in cui il Parmigiano Reggiano lo millesimato (unico caseificio a farlo) come mai? Dividendo la mungitura delle vacche che hanno partorito da poco dalle altre e scoprendo che tale latte è più nutriente dell’altro. Il titolare Nicola Bertinelli ha saputo guardare oltre.
Diversificare un prodotto tradizionale con intuizioni vincenti.
Nel merchandising sportivo saremo mai in grado di creare qualcosa di simile, di personalizzare il prodotto per il cliente, anzi ancora meglio! Di far personalizzare il prodotto DAL cliente.
Non più ultimo anello di un processo, ma autore egli stesso del prodotto (o del suo packaging).
Una nuova sfida per lo sport che arriva da campi di marketing paralleli.
Meditiamo nel frattempo mangiando e bevendo cose genuine.

Commenti recenti