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In un mondo di piattaforme di sport ci a piacere inserire questa intervista all’ideatore di Trip Trainer , una piattaforma con un’idea insolita, ecco l’intervista ad Antonio Chirato

Cos’è Trip Trainer?
Trip Trainer è il primo marketplace di attività culturali-sportive e un innovativo ecosistema per la collaborazione tra professionisti ed enti del mondo sportivo e culturale.


A chi si rivolge?
Trip Trainer si rivolge  1) Appassionati e praticanti di Sport e Discipline (dal body building allo yoga, alla danza classica) che vogliono andare oltre la mera lezione tecnica e approfondire nuovi contesti e tematiche culturali spaziando dal settore scientifico a quello storico, artistico,
2) Ai professionisti ed associazioni del settore dello sport e discipline : dal personal trainer all’istruttore di trekking, all’insegnante di yoga e danza classica.
3) Ai professionisti ed enti provenienti dal settore strettamente culturale: come nutrizionisti, medici, ma anche artisti, musei, guide tustistiche interessati a creare sinergie col mondo dello Sport e delle Discipline.
4) Alle strutture ricettive ed aziende con forte vision su Sport e Cultura: ad esempio SPA, Hotel per sportivi etc.

Cosa la differenzia da altre piattaforme?
Trip Trainer è un ecosistema di professionisti collaborativi che offre esclusivamente attività che uniscono sport e cultura a 360 gradi. Rappresenta un punto in cui i professionisti possono conoscersi, instaurare collaborazioni e restare connessi sulle opportunità del loro territorio attraverso un sistema informatico real time. Trip Trainer è un luogo di sperimentazione che segue i professionisti dal concepimento di una idea di progetto fino alla realizzazione e pubblicizzazione della stessa.  E’ una sorta di incubatore non semplicemente una vetrina in cui pubblicare il palinsesto e gestire pagamenti e prenotazioni. Per noi questo è solo uno dei servizi offerti in fase finale. A Trip Trainer importa rompere gli schemi classici dello sport esplorando nuovi abbinamenti multi-culturali.

Come hai fatto ad analizzare e trovare i target ideali?
Attraverso l’analisi del mercato dello sport e le esigenze degli sportivi soprattutto sul mercato Europeo che risulta il più importante al mondo. Gli sportivi cercano oggi una esperienza sempre più eterogenea e completa, che dia la possibilità di imparare a 360 gradi. In sostanza gli sportivi sono sempre più esigenti e disposti a spendere di più per la qualità.  Dall’altra parte abbiamo i professionisti e le associazioni, che necessitano di strumenti nuovi, rapidi e permettano di lavorare in modo flessibile e creativo. Professionisti che secondo le statistiche, passano molto tempo a studiare, certificarsi e approfondire le loro conoscenze ma che poi non hanno modo di mettere in atto e farsi conoscere. C’è un gap tecnologico che limita la loro collaborazione e manca certamente un riferimento, un player centrale a cui affidarsi.
Analisi e articoli studiati: 
Rimini Wellness 13 edizioni
Visitatori in aumento: 2010: 192.872
2011: 209.644
2014: 250.401
2015: 260.835
2016: 266.048
2017: 268.120

http://magazine.topsport.it/il-mercato-turistico-sportivo/http://centrostudituristicifirenze.it/wp-content/uploads/2016/03/TURISMO-SPORTIVO_Pisa-rel.-Tortelli-1.pdfhttps://www.sharingtourism.it/dove-va-il-mercato/turismo-sportivo/http://www.sportindustry.com/site/Home/News/articolo1007139.htmlhttps://www.coni.it/it/coni/i-numeri-dello-sport.html

Quali sono i vostri obiettivi 2020? I nostri obiettivi sono di espanderci in tutta Italia, partendo da Milano e Torino. Stiamo lavorando per la pubblicizzazione della piattaforma per i professionisti del settore dello sport e della cultura.
Contiamo di arrivare ad almeno 100 professionisti iscritti entro Agosto 2020 e ad avere già per la bella stagione diverse attività programmate in tre regioni: Piemonte, Lombardia e Sicilia e iniziare così la pubblicizzazione mirata agli appassionati di sport e discipline. Inoltre due professionisti stanno già programmando la prima attività, al parco di Racconigi verso fine Marzo, si tratta di unire la camminata sportiva, la fotografia naturalistica outdoor e le scienze forestali