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Due player televisivi sembrano a molti un vero affare per il calcio, ma si levano anche voci critiche a riguardo. Una di queste arriva dalla Germania ed è di Sven Schmidt dirigente di una importante aziende, con sede ad Amburgo, specializzata nel settore web e nei media.

In Germania i diritti della Bundesliga erano in mano a Eurosport, visibile su piattaforma Sky, ma per ripianare parte delle perdite ha rivenduto parte delle partite alla concorrente Dazn. Comecast/Eurosport ha una strategia internazionale per far fruttare i propri diritti di trasmissione a livello planetario, Dazn invece non ha questa strategia e neppure le finanze per sostenere la trasmissione delle partite. Per questo la Bundesliga non ha entrate alte dai diritti televisivi. Viene pagata poco.

Schmidt prende ad esempio la Premier inglese e la definisce “la NBA del calcio”, il sistema con alte entrate dai diritti televisivi permette di acquistare grandi campioni, aumenta lo spettacolo, aumentano le entrate da stadio, aumentano ulteriormente le entrate da diritti televisivi.

Nei prossimi anni ci sarà un problema alle porte, Dazn sta giocando in perdita e non può reggere a lungo. Anche qui, come in Italia, la soluzione sarebbe una collaborazione per la trasmissione delle partite, ma la concorrente Sky aspetta il cadavere del “nemico”. Questo implica che al momento delle offerte per la trasmissione Sky non si svena, non fa offerte roboanti, sapendo che sul lungo periodo il concorrente e destinato a chiudere. Quello che però non si conta e su cui Schmidt spera, è l’arrivo di Netflix, Disney, Apple e le loro televisioni digitali. Concorrenti nuovi potenzialmente capaci di sostenere offerte importanti per accaparrarsi un prodotto sportivo.