Come molti appassionati sapranno all’inizio del campionato di Formula 1 2015 ci sarebbe dovuto essere Van der Garde e non Nasr a guidare la Sauber.
Il problema però è la mancanza di denaro che è presente nelle corse automobilistiche e nelle varie attività sportive di vertice che ha fatto sì che il talentuoso brasiliano arrivasse in Sauber non per meriti ma per denaro.
Ora un sistema come quello della formula 1 che vuole essere ispirazione e sogno per molti, diventa sempre più problematico come mondo nel momento in cui avvalla certo tipo di pratica.
Credo che sarebbe giusto porre dei limiti ai talenti danarosi mettendo un limite nel curriculum in modo da mantenere alto il livello dei piloti.
Ricordiamoci che non è negativo di per sè che i piloti portino liquidità alla scuderia, Minardi così fece correre un certo Alonso…
Dobbiamo riflettere perchè dietro questo sistema si nasconde un modo errato di concepire la meritocrazia.
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non credo che Banco Santander o altri personal sponsor dei piloti mettano a loro disposizione milioni perché sono bellini….la meritocrazia la stabilisce lo sponsor anziché il team, non vedo quale sia la differenza di risultato
Per prima cosa grazie del commento!
Però permettimi una domanda, lo sponsor quali capacità tecniche ha di dire se uno è un campione o meno?
Chi lavora nella Formula 1 non ne ha di più?
Narain Karthikeyan ce lo ricordiamo tutti che cosa faceva in Formula 1 e ci è arrivato perchè aveva sponsor.
Altri piloti, anche italiani, non riescono ad arrivare a quei sedili perchè non finanziati… capisci che non va bene.