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A metà Giugno è stato siglato un protocollo d’intesa tra CONI e Ministero del Turismo Garavaglia, con l’intento di portare i grandi eventi in Italia e promuoverci attraverso i mega events. Qui il comunicato del CONI.

Davvero una splendida notizia, già nel 2006 ne parlai nella mia tesi, e trovi anche dei miei ebook su Amazon a riguardo.

Questo proposito lodevole ci porta a delle considerazioni importanti.

  1. per ottenere grandi eventi sono necessarie strutture moderne, ad oggi solo Torino ne ha di recenti su vasta scala e presto Milano, ma possono bastare?
  2. le città devono avere un approccio facile per il visitatore, mezzi di trasporto pubblici frequenti e comodi, hotel che possano tenere la capienza prevista per gli eventi, sicurezza, vasta diffusione tra i commercianti della conoscenza delle lingue straniere. Siamo pronti a questo?

Se penso a Roma, la capitale, non trovo molto da sorridere. Cinghiali, spazzatura, strade dissestate, parcheggi selvaggi, etc. possiamo pensare di poterla candidare a qualche evento? (non penso alle Olimpiadi perchè mi pare evidente che manchino le credenziali minime).

E le altre città? Napoli è idonea? La Sicilia è in grado di soddisfare parte dei requisiti.

La verità è che la maggior parte delle città in questo senso non è pronta. Dobbiamo pensare, magari con il PNRR di aggiornare la rete pubblica di trasporti, migliorare la viabilità, dare una maggiore percezione di sicurezza.

Con queste migliorie possiamo pensare a un futuro turistico sportivo davvero raggiante.