I più attenti non se lo saranno fatto sfuggire, pochi giorni fa è apparso un rumor abbastanza fastidioso.
Sembra infatti che la Ferrari stia valutando la possibilità di mettere all’estero il proprio domicilio fiscale.
Ora, quello che si deduce da questo tipo di scelta è una concentrazione sul profitto a dispetto di varie dinamiche importanti.
Ferrari, come mi ha detto un mio collega di Modena, non è un semplice marchio, è un ‘identificazione del territorio modenese. Come togliere il pandoro a Verona e il Barolo alle Langhe.
Se si fa questo la ricaduta sarà assai grave sulle maestranze che perderanno almeno in parte quel senso di orgoglio e di appartenenza che vedi tutte le volte che passi da Maranello e vedi uscire gli operai impettiti da quei cancelli.
Ferrari è anche una storia, storia di uomini, di operai, ma anche di manager e piloti che sono stati coltivati e cresciuti nell’orto modenese. Un prodotto del territorio D.O.C. in tutto e per tutto.
Ferrari è simbolo di made in Italy, toglie parte di quella italianità non gioverà certo all’immagine.
Perderà anche valore il logo con quel tricolore in alto… sempre più sbiadito.
Ma ormai i loghi viene da chiedersi se raccontino e rappresentino qualcosa…
Togliere parte dell’italianità alla Ferrari è pertanto un errore enorme, da non fare e pazienza se si devono pagare più tasse, su quelle vetture si può sempre alzare il prezzo, nessuno se ne lamenterà.
http://www.sportdiblog.it/feeds/posts/default?alt=rss

Commenti recenti