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Campionati chiusi, sospesi, post posti… il caos è tanto e le problematiche principali si concentrano su un unica domanda: “avremo i soldi necessari?” e il dubbio cresce pensando alla stagione 2020/21.

Di certo non possiamo pensare di fare affidamento su aiuti pubblici, ma anche gli sponsor non navigano in buone acque, la crisi data dallo stop produttivo impone o imporrà tagli negli investimenti non necessari. La sponsorship è generalmente non necessaria per le aziende. Qui sta il primo problema di modello. Si è portato avanti un modo di pensare che vede nello sponsor un mecenate moderno, un paladino della buona causa. La sponsorizzazione è ormai da tempo una leva di business per chi la usa nel modo appropriato, aiuta il BtoB e il BtoC necessario alle imprese sponsor. Ma è qualcosa che, sebbene presente all’estero da decenni, come sponsorship-business in Italia non riesce a prendere piede.

Bisogna pensare a implementare altri filoni che portino entrate. Il secondo problema è proprio questo: il merchandising risulta poco presente ed andrebbe implementato. Anche le attività di vendita prodotti legati a tematiche o associazioni benefiche possono aumentare le entrate e i legami con il territorio.

Si giunge poi ad una riflessione più profonda,terzo è ultimo problema di modello. Molti campionati hanno chiuso senza concedere promozioni e retrocessioni, assegnato scudetti o coppe. Gli ingenti investimenti sulla parte tecnica sono quindi da considerarsi inutili. Non hanno portato alcun risultato. In questo il Corona Virus ha messo in risalto una cosa. Solo un investimento importante sul management può definirsi un investimento sicuro. Solo un management competente può ridurre i costi, aumentare i ricavi, gestire l’emergenza con professionalità. Quindi maggiore formazione, meno improvvisazione, persone competenti negli incarichi a loro consoni.

Nella comunicazione comporta una gestione continua della crisi senza perdere il filo di quello che si vuole raccontare, nella sponsorizzazione significa trasformarsi in collettore di interessi per fidelizzare le aziende partner.