esperienza 3D, e altro ancora, tali sono le argomentazioni di un canale televisivo per venderci oggi una partita di calcio. A mio giudizio, si è snaturalizzato completamente il piacere di guardare il nostro sport preferito, dato che è impossibile seguire correttamente un incontro. Il primo piano ripetuto quando un giocatore difende la palla con più di tre tocchi al pallone e si rende così impossibile apprezzare la costruzione del gioco, lo schema tattico usato dai due team. Così quando un giocatore segna, è veramente importante sapere la marca degli scarpini anziché rendersi conto delle soluzioni che sono offerte in area di rigore? E quando il gioco è in corso, è quello il momento idoneo per analizzare in dettaglio un’occasione che rivedremo comunque 3 volte all’intervallo? E cosa danno di più 3 interviste ad allenatori per avere per 3 volte le solite affermazioni? La regia fa troppo, come un giocatore che gioca in controtempo e vuol far vedere la sua tecnica. Le Tv non propongano più match di calcio, ma una dimostrazione tecnico-visuale relativa a una partita di calcio. La moviola è interessante ma durante i veri tempi morti, i primi piani sono utili per rivedere successivamente un bel gesto, mai durante la partita, solo i risultati di queste azione è interessante per i telespettatori quali siamo e non possono essere percepiti se non in un piano sufficientemente largo. (…)
Apriamo oggi la rubrica “Articoli Sportivi” che vuole dare modo di riflettere su tematiche attuali del mondo dello sport, prese da giornali esteri e che quindi generalmente non sono diffusi tra i lettori ed appassionati italiani.
Più di 20 telecamere, numerose interviste durante la partita, super moviola per sezionare qualsiasi azione,
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