Articoli in Evidenza

4 novembre 2019

Storia e Marketing del pallone da calcio

In principio era una palla di cuioio, di colore...cuoio.
Niente colori particolari semplicemente uno strumento da prendere a calci per divertirsi, per competere.

Manifesto di un negozio di Torino
Pallone anni '30

Ma col tempo ci si rende conto che deve essere più visibile, per gli arbitri, ma anche per pubblico e giocatori. Ecco che cominciano a nascere i palloni in bianco e nero.
I palloni Adidas dei mondiali, e l'originale disegno del Tango'82

Dapprima con i classici pentagoni ed esagoni e poi con disegni sempre più complessi. 
Questo punta a differenziare il mercato, il pallone non è solo una sfera ma qualcosa che identifica il possessore a seconda del disegno della palla. 
Il passo successivo è andare dal bianco e nero ai colori, così come è successo per le scarpette.

Prima colorando in modo fantasioso i disegni che in precedenza ne erano privi, poi inventandosi fantasie anche nelle forme e giustificandole con particolari effetti del pallone e facilità di calciata.
Il marketing a quel punto è diventato padrone anche della sfera.
Ad oggi è l'unica palla da gioco a permettere così tanta fantasia.

Nessun commento:

Posta un commento

Lo sport è condivisione! se ti va fammi sapere cosa ne pensi di quanto trovi in questo post

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...