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8 aprile 2019

Ruoli di sport management ed assenza di accompagnamento

Nello sviscerare, i numerosi e mutevoli errori delle realtà sportive, questa settimana parliamo di come possa accadere che non vi sia un accompagnamento nell'acquisizione di un ruolo interno.
Per esempio, un responsabile marketing interno appena entrato non viene seguito e adiuvato da chi lo ha preceduto.
Capita che il ruolo sia anche di nuova creazione, ma a quel punto sta al dirigente più alto in grado e/o alla persona che ha svolto in precedenza quel ruolo, anche in minima parte, assistere il neoentrato per un periodo sufficiente ad essere autonomo e a proprio agio.
Le ricerche parlano di 3 mesi per un minimo di autonomia e di 8/12 mesi per comprendere il complesso dei processi interni.
In questo periodo di apprendistato è consigliabile un comportamento di fiducia e di incoraggiamento all'autonomia per rendere la persona fiduciosa ed intraprendente, Montali in un suo libro (Il parafulmine e lo scopone scientifico) definisce in modo molto interessante la leadership reale e quella dei "falsi leader", quest'ultimi si caratterizzano per un autoritarismo che non porta al raggiungimento dei risultati e alla mancata integrazione della risorsa in questione, mentre i primi riescono a ispirare fiducia e senso di appartenenza ad un progetto.
Spesso le realtà sportive si definiscono come delle famiglie, è importante quindi rende questo valore sulla carta un reale modo di comportarsi nella quotidianità delle attività dirigenziali.

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