Articoli in Evidenza

31 ottobre 2017

"Blog dell'anno" : come sostenerci e farci vincere!

I più importanti blog sportivi si sfidano a colpi di voti dei lettori per vincere il titolo di “Blog dell’anno 2017”. Sono in gara più di 700 blog e Il blog dello sportivo si trova, al momento, in terza posizionecon 212 voti nella sezione generale “Top Blog”, e in prima posizione nella sezione di riferimento “Altri sport”! Le votazioni si chiuderanno il 6 Dicembre 2017, abbiamo bisogno del vostro supporto per poter scalare ulteriormente la classifica! Ogni utente può esprimere un solo voto ogni 24 ore per ciascuna categoria. Trascorse 24 ore dal voto contabilizzato, in caso di nuova votazione, il sistema contabilizza la nuova preferenza espressa.
Di seguito il link per poter votare Il blog dello sportivo: http://www.superscommesse.it/blog_anno/blog/322/sport-di-blog/

“Blog dell’anno” è un’iniziativa di Superscommesse.it, il primo comparatore italiano di quote per scommesse sportive e Testata Giornalistica registrata presso il comune di Roma: http://www.superscommesse.it/.

25 ottobre 2017

Hackathon FIGC: la tecnologia che manca allo sport italiano

Recentemente ho partecipato alla maratona tecnologica tenutasi a Trento per la Federcalcio, con il supporto dell'Università di Trento.
La manifestazione, definita Hackathon, ha come punto principale quello di dare modo ai partecipanti di sviluppare idee e tecnologie al momento non presenti in una determinata azienda o organizzazione.
Quanto fatto dalla Federazione Calcio Italiana è certamente importante per tutto lo sport tricolore, perchè lancia anche uno spunto di riflessione per tutti gli sport managers italici, partendo da un dato di fatto: manca tecnologia, siamo rimasti indietro rispetto a certi fenomeni.
Il non dominarli, ma subirli, porta lo sport italiano ad essere sempre un passo indietro rispetto a Paesi come quelli di ispirazione anglosassone, ma spesso anche dell'est europeo, come spesso in questo blog ho raccontato.
Ecco quindi, l'auspicio che eventi come quello organizzato dalla federazione calcio, ma anche convegni o competizioni più tradizionali, siano alla base del prossimo rilancio dello sport italiano. 
Non necessariamente lo sviluppo dello sport necessita di grandi investimenti, vero è che necessita di grande apertura mentale, grande capacità di guardare al futuro senza preconcetti e con la possibilità per le nuove generazioni di poter dare il proprio supporto.

24 ottobre 2017

Inter obiettivo 50.000 spettatori

Come fa notare un articolo del "Corriere dello Sport" di qualche giorno fa, l'Inter si sta posizionando tra le squadre più seguite del campionato, nelle partite casalinghe al Meazza.
Considerando il pienone del derbi, si calcolano già 240.000 presenze ed è davvero un boom.
Tuttavia oltre al merito della squadra, anche il giornalista Guadagno, faceva notare che uno stadio più moderno e confortevole aiuterebbe molto. In questo lo stadio di Milano è un problema grosso.
Ci sono ritardi, causati dal Milan, ma il progetto ci sarebbe pure.
Durante questo mese ci dovrebbe essere un incontro in Comune e si pensa di forzare i tempi per migliorare la cosa.
La quota 50.000 di media resta comunque possibile già durante questo campionato e le voce sul mercato invernale, non fanno altro che alzare le aspettative dei tifosi, tutto è possibile se continueranno i buoni risultati sul campo.

18 ottobre 2017

Frosinone calcio: con lo stadio, progettualità ed ambizione

A fine settembre il Frosinone Calcio, ha stupito molti non addetti ai lavori, annunciando l'apertura del proprio stadio di proprietà.
Tra le piccole formazioni di provincia una rarità, che diventa unicità se si pensa alle società di calcio del sud d'Italia.
Una nuova era che punta ad una progettualità importante, ormai è chiaro a molti presidenti di calcio, non si può pensare ad una squadra forte senza uno stadio di proprietà.
Il problema è però anche creare uno stadio che, rispettando la città in cui viene costruito, diventi collante della società civica senza fagocitare altre iniziative locali.
Un alleato per il progresso urbano e non un nemico del piccolo commercio o di altre attività culturali.
Per questo diventa importante comprendere le potenzialità da sviluppare attorno al campo da gioco che rendano la struttura, attiva per più ore al giorno 7 giorni su 7.
Non ci resta che augurare un grosso "in bocca al lupo" al Frosinone calcio, al quinto stadio di proprietà in Italia, e vedere quali strategie saranno attuate e che effetti avranno sul medio e lungo periodo.

17 ottobre 2017

5 cose che non sai sui problemi dello sport e la secessione catalana

I fatti recentemente accaduti relativamente alla dichiarazione di indipendenza unilaterale della Catalogna, pongono tutti i settori davanti a problemi fino ad oggi non considerati, tra questi anche lo sport ha le sue problematiche da risolvere e non sono affatto da poco.

1) Il Barça, dovrebbe/potrebbe essere estromesso dalle competizioni nazionali sia nel calcio che negli altri sport della polisportiva (pallacanestro, pallamano, etc.). Questo porterebbe nel giro di una stagione all'estromissione dalle competizioni internazionali con risvolti pesantissimi sui conti economici della società sportiva.

2) La Dorna, società organizzatrice del Motomondiale, potrebbe trovarsi in grossi problemi economici, avendo come moneta non più l'Euro, ma una moneta locale (la pesetas catalana?), problematiche anche a livello bancario ed amministrativo da chiarire poichè salterebbero tutti gli accordi con l'Europa ed è da valutare che lo Stato Catalano venga riconosciuto dall'UE.

3) Il circuito di Catalogna perderebbe tutte le attività motoristiche denominate "granprix de Espana" ed organizzate dall'Automobilclub spagnolo inclusi il GP di Formula1 e le gare del motomondiale, ciò porterebbe al grave deficit sui conti degli organizzatori.

11 ottobre 2017

La Polonia usa lo sport come leva turistica

Sono stato di recente in Polonia per qualche giorno, precisamente a Cracovia.
Ho notato che gli echi dell'europeo di volley sono totalmente scomparsi, ma per motivi totalmente differenti da quelli che eventi del genere si trovano in Italia.
Da noi spesso una manifestazione passa e scompare per il totale disinteresse che viene data alla cosa dagli amministratori locali che non sensibilizzano minimamente la popolazione.
In Cracovia, ho invece riscontrato il motivo opposto, ovvero vi sono una serie di eventi sportivi che fanno in modo di portare turismo e di rendere le strutture sportive locali sempre in attività.
Per esempio, la famosa Tauron arena, quella usata per Eurovolley 2017, si stava preparando per ospitare una partita di hockey internazionale, mentre le società sportive locali (Wisla Krakow e Cracovia) essendo polisportive avevano una serie d'incontri di vari sport sul territorio.
Non solo, la società Wisla, la più ricca delle due, presso uno degli hotel locali, ha raggiunto un accordo per dotare delle camere di arredi tematici della squadra con enorme soddisfazione dei tifosi o dei turisti curiosi di vivere un esperienza fuori da comune.
Certamente una cosa come questa, al momento in Italia non si è ancora vista, è può essere una iniziativa di sicuro interesse.
Grande attenzione anche alla promozione nazionale degli eventi sportivi con francobolli delle poste polacche a promuovere le manifestazioni più importanti a livello internazionale.
Attenzioni che ancora in Italia fanno difficoltà ad essere messe in pratica.

10 ottobre 2017

Olimpiadi Milano 2026? ecco come abbattere i costi

A breve dovrebbe esserci la possibile candidatura di Milano per le olimpiadi invernali del 2026.
Bella idea, ma le proposte fatte sono tutti con un fattore comune, quello di fare sistema.
La prima ipotesi è quella di fare l'olimpiade tra Milano e Bormio, con alcune problematiche di viabilità e di infrastrutture.
La seconda  idea è quella di coinvolgere alcune località svizzere, così anche da tenere buoni i concorrenti di Sion.
La terza, e a parere mio la più sensata, prevederebbe la collaborazione con Torino, già città ospitante nel 2006.
Perchè sarebbe una buona idea?
Perchè le infrastrutture ci sono già tutte, le strade di collegamento tra Milano e Torino furono ampliate nel 2006 per agevolare chi arrivava a Malpensa, ciò che non può ospitare Milano, torino ce l'ha già, ed una struttura come il trampolino di Pragelato potrebbe tornare al vecchio splendore senza dover costruire altre strutture che poi finirebbe con l'essere sottoutilizzati.
Un minor costo di gestione del tutto simile a quello di Parigi, vincente questa estate per ottenere le olimpiadi estive.
C'è solo da sperare che il campanilismo non faccia capolino anche sta volta. Fare sistema è la nostra strada vincente.

4 ottobre 2017

Il golf italiano alla svolta?

Era lo sport delle elite. Qualcosa di estremamente esclusivo, ma vuole esserlo sempre di meno.
vuole diventare uno sport seguito dalle masse, o comunque da più persone. Vuole avvicinare la gente.
Di cosa stiamo parlando?
Facile leggendo il titolo del post. Parliamo di golf e della bella iniziativa della Federazione Italiana Golf di aprire e farsi sempre più conoscere.
La Ryder cup che arriverà in Italia a breve sarà certamente un momento importante per far parlare di sè in Italia, ma anche per promuovere il turismo golfistico, che pur restando una nicchia è qualcosa su cui puntare per le capacità di spesa di questo target specifico.
A questo va ulteriormente aggiunto il weekend porte aperte, che riguarderà alcuni golf club sul territorio nazionale.
Unica pecca di questa iniziativa è, il ristretto numero di club aderenti, ma se i risultati dovessero essere buoni non credo resterà una cosa isolata, ma anzi un appuntamento annuale da cui ripartire ogni volta con appassionati e curiosi nuovi.

3 ottobre 2017

Per promuovere lo sport, regalano televisori

Quale modo migliore per promuovere un campionato ed aumentarne la visibilità, se non quella di passare a regalare televisori di qualità alle società presenti sul territorio nazionale per permettere ai propri tesserati di vedere la partita del campionato maggiore subito dopo aver giocato la propria partita?
E' la strategia assolutamente innovativa fatta dalla FFR, Federazione Francese di Rugby, che ha regalato televisori e decoder con abbonamento al campionato TOP14 per permettere a tutti di appassionarsi e fidelizzarsi allo sport e alle società maggiori presenti sul territorio oltre che delle nazionali.
Un modo interessante e intelligente che punta al lungo periodo, per tenersi stretti i tesserati e vincere la battaglia improba con il calcio.
Non sarà facile ma certamente il tentativo iniziato a Bobigny a giugno è qualcosa a cui guardare con interesse.
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