Articoli in Evidenza

28 febbraio 2017

Olimpiadi 2024 e l'uscita di Budapest

Ora la notizia è diventata ufficiale, anche Budapest, come Roma, esce dalla possibile candidatura delle olimpiadi del 2024.
Per la verità, lo notavamo l'anno scorso in un post, la città magiara non ha mai vissuto la candidatura in modo vivo ed interessante, nessuno tra tassisti, albergatori e responsabili del turismo da noi interpellati direttamente ha mostrato di conoscere la presenza di una tale candidatura che certamente avrebbe giovato al loro settore di appartenenza. Probabilmente c'è stato un errore di comunicazione e questo ha giovato al movimento populista contrario alla manifestazione.
Se ne giovano Los Angeles e Parigi, quest'ultima favorita da centenario che ricorrerà dall'edizione parigina del 1924 e dal nuovo claim in inglese che tanto ha fatto infuriare, in modo comico ed ingiusto, l'Accademia di Francia sul fatto che dovesse essere in francese.
Los Angeles potrà forse giovarsi di un maggior supporto finanziario, non certo di un clima politico a lei favorevole, tanti sognano in un modo o nell'altro di fare sgambetti all'attuale amministrazione USA.

22 febbraio 2017

I consigli di Sport Marketing. La guida definitiva

Solitamente non uso i post per promuovere attività o cose che faccio, ma in questo caso credo possa davvero interessarti.
Specie se leggi spesso questi post con attenzione e sei un dirigente sportivo.
La tua società ha probabilmente lacune nel ambito comunicazione e probabilmente chi si occupa di sport marketing nella tua società sportiva o federazione non è nemmeno un professionista, ma una persona volontaria che dona il suo tempo.
In questo link io ti lascio degli audio che sto pubblicando settimanalmente ed in modo totalmente gratuito per aiutarti a capire se stai facendo la cosa giusta e nel modo giusto.
Siamo i primi e, a quanto mi risulta, gli unici a farlo!
Potrai così prendere spunto per far fare un salto di qualità al marketing e alla comunicazione della tua realtà sportiva, in modo facile ed immediato.
Migliorerai la tua presentazione per una migliore e più facile ricerca degli sponsor, capirai come usare i social netoworks, cosa fare con il budget della comunicazione, come fare merchandising senza spendere un soldo, etc.
Ti aspetto ogni giovedì sul mio canale di podcast

21 febbraio 2017

Fare sistema nello sport. Gli esempi che non hai notato

Lo avevo notato già sulle maglie della nazionale francese di rugby, ho visto qualcosa di simile anche sulle tute della nazionale di sci alpino italiano e sulle canotte della Dinamo Sassari durante la finale di coppa italia di basket.
E' la presenza di loghi di eventi importanti, un modo per dare il proprio appoggio, far sentire il proprio sostegno e promuovere attraverso la televisione e gli altri media presenti un evento che non è quello che stai disputando.
Così la Federazione di Rugby francese sostiene la propria candidatura al mondiale con la scritta al posto dello sponsor principale durante il 6 Nazioni, lo stesso fa la FISI durante i mondiali di St.Moritz per promuovere Cortina e in modo simile fa la squadra sarda di basket ma questa per promuovere non qualcosa di proprio o del proprio sport, bensì per promuvere il 100° Giro d'Italia.
Proprio questa ultima promozione risulta particolarmente interessante, maglie rosa della squadra sassarese e scritta pro Giro.
Un modo per fare sistema nel settore sportivo, qualcosa che sarebbe bene rivedere anche altro, infatti non si è visto il sostegno a candidature come quella olimpica sui campi di calcio, per esempio, o su altri campi di gara rendendo anche più facile la sua cancellazione da parte dell'amministrazione capitolina.
Magari vederemo sulle maglie della Roma e anche su quelle della Lazio la scritta #daccestostadio...

15 febbraio 2017

Ryder Cup Roma 2022 : tra sport, business e politica

Ci risiamo. Lo sport italiano stoppato in qualche modo dalla politica sul più bello!
Questa volta però trovo sia corretto il fatto che si faccia un intervento legislativo ad hoc e non lo si passi in maniera molto italiota, all'interno di un provvedimento legislativo che nulla ha a che fare con questo evento.
Detto questo, il progetto Ryder Cup è assolutamente da appoggiare!
Evento importante per la città di Roma oltre che per l'Italia.
Infatti grazie a questo tipo di evento arriveranno finanziamenti importanti che potranno rimettere in sesto parte di quelle strade e di quei malfunzionamenti che Roma ha e che fino ad oggi il sindaco Raggi non sembra riuscire a risolvere, oltre a tutto il resto...
Come anche sarebbe potuto essere per le Olimpiadi anche in questo caso si parla di indotto turistico ed economico ed è davvero molto triste che di questo indotto non si parli in modo approfondito, rendendo chiaro ai cittadini italiani l'importanza di questo tipo di manifestazioni.
Il turismo del presente e sempre di più lo sarà in futuro, lega i luoghi a manifestazioni di tipo sportivo o culturale, le città che sapranno convogliare eventi sportivi, concerti, mostre artistiche di primo livello faranno affari d'oro e diventeranno le locomotive dei rispettivi Paesi.
Gli altri raccoglieranno le briciole grandi e piccole, ma non potranno essere considerate grandi città d'arte o a vocazione turistica in generale.

14 febbraio 2017

Nba e lo sponsor di maglia (che rivoluzione!)

Come una tempesta perfetta, come quello che non ti aspetti, arriva la novità 2017/18 nel marketing sportivo.
La NBA apre allo sponsor di maglia e già si vedono apparire i primi loghi, piccolissimi e costosissimi.
Il valore infatti, di una maglia NBA è enorme, la visibilità è tra le più alte che si possano pensare nello sport business.
Quello che però fa sorridere è il tabù sponsor che cade nel business sportivo americano, una cosa mai vista prima d'ora e che sarà certamente presto o tardi seguita anche dalle altre leghe, anche solo per gli All Stars Game.
Immaginatevi per un superbowl lo sponsor di maglia cosa sarebbe costretto a pagare!
E forse proprio il costo esorbitante di quegli spazi sarà l'unica barriera all'entrata degli sponsor in tutte le discipline sportive americane e nei modi in cui le abbiamo viste in Europa.
ci sarà quindi anche la possibiltà di scoprire innovativi modi di essere sponsor, sperimentazioni e analisi post-evento che faranno della sponsorizzazione un campo pieno di novità.
O almeno lo speriamo!

8 febbraio 2017

Stadi pieni? Il Sei Nazioni di Rugby è l'esempio

In un mondo strano, come quello sportivo, si può scoprire che il modello USA non è quello con l'evento annuale con la media maggiore per persone allo stadio.
Infatti non sono i campionati MLB o NFL americani a fare le medie più alte, ma un evento tutto europeo come il Six Nations di rugby.
Evento che come dice già il nome coinvolge in realtà sei realtà, ad essere precisi Francia, Italia, Irlanda e le delegazioni del Regno Unito (Inghilterra, Scozia e Galles).
Le partite sono anche poche, solo 15, e questo rende l'evento certamente esclusivo e con poche occasioni di vederlo, circa 2,  negli stadi di casa.
Certamente, se il rugby decidesse di diventare meno esclusivo e più aperto alle nuove nazioni, si potrebbe pensare a partite in altri Paesi, in modo da attrarre ulteriori grandi bacini.
Penso alla Romania, grande esclusa, o alla Svizzera, piccola realtà tra Francia e Italia.
Un modo per far crescere il movimento e gli incassi, aumentare il seguito... così come sta iniziando a fare NBA americana con partite in Europa.
Il futuro è tra noi... vedremo se sarà possibile vedere sviluppi interessanti.

7 febbraio 2017

Il logo Juve e la lezione dei NY Yankees

Ho molto letto in questo periodo di commenti sul logo Juventus, ed anche in questo blog si è parlato di questo cambio epocale e molto coraggioso.
Non mi sono piaciuti affatto i soloni arroganti che danno a chi non la pensa come loro degli ignoranti.
Infatti, è presto detto e dimostrabile che è il bue che dà del cornuto all'asino mischiando in unico calderone il marketing di bibite e beni di consumo con un marketing sportivo che ha più a che fare con identità ed emozioni.
Una delle difese che viene fatta verso chi critica il rinnovamento è quello di puntare ad un logo che sia identitario come quello dei New York Yankees. Tentativo certamente coraggioso, ma non corretto.
Perchè manca l'identità. In primis il logo americano ha una storia, è vecchio di quasi 100 anni. Seconda cosa identifica la città con la sovrapposizione delle lettere N e Y, oltre che con la Y di yankees. Questo lo fa diventare simbolo di una città, non a caso dei New York Mets nessuno sa nulla.
Avendo perso quindi l'identità data dal logo precedente in cui c'era anche il logo di Torino stilizzato, la Juventus perde certamente parte del suo appeal, in questo sta l'azzardo.
Sarebbe stato interessante e forse più corretto, creare un logo parallelo per poter vendere parte dei prodotti, come fanno altre squadre in Europa. chi ci segue potrà trovare post sul Fradi di Budapest che su questo sta costruendo un successo molto interessante che batte di gran lunga le nostre squadre italiane. 

1 febbraio 2017

Gatorade premia la scuola

Una bella iniziativa sociale a cui diamo volentieri spazio.

Milano, 24 gennaio 2017 – La finale della UEFA Champions League non sarà più solo un sogno per gli studenti delle classi prime e seconde delle scuole superiori di Milano e provincia. Aderendo all’iniziativa “Gatorade premia la scuola”, progetto che unisce didattica e un trofeo amatoriale di calcio a cinque, avranno l’opportunità di partecipare al torneo tra istituti scolastici e aggiudicarsi la possibilità di volare a Cardiff per sfidare altre nazioni in una finalissima che darà accesso all’ambito premio finale: assistere dal vivo all’evento sportivo dell’anno.


Le scuole potranno registrarsi gratuitamente entro il 5 marzo 2017 sul portale dell’iniziativa www.gatoradepremialascuola.it che permetterà agli istituti di scaricare materiale didattico sul tema della corretta idratazione durante lo sport e ricevere un premio certo a scelta tra materiale utile per le attività della scuola.
Le scuole iscritte potranno partecipare al sorteggio, in una location esclusiva, in cui verranno estratte le 32 scuole che si affronteranno nel “Trofeo Gatorade”, il torneo di calcio a 5 dove ciascuna scuola dovrà presentare una squadra composta da sei studenti (quattro giocatori, un portiere e un giocatore di riserva) di sesso maschile e di età compresa tra i 14 e i 16 anni (di almeno 14 anni alla data di inizio del torneo e non oltre i 16 anni al 3 giugno).

Il Trofeo Gatorade si svolgerà presso il Centro Sportivo “Sport Promotion Comasina” in Via Salemi 19
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