Articoli in Evidenza

29 giugno 2016

Roma 2024 considerazioni post voto

Sappiamo oramai chi è il sindaco di Roma. 
Quello che serve per mandare avanti la capitale ora sono i soldi di un bilancio che risulta in alto passivo.
Ecco il motivo per cui sempre di più Roma 2024 risulta fondamentale. 
Il campidoglio non ha i fondi per la manutenzione ordinaria della città che i candidati hanno presentato ai cittadini, sarà quindi più facile poter mantenere le promesse con il pretesto di un evento straordinario come l'Olimpiade, cui il Governo darebbe il suo massiccio contributo con fondi stanziati ad hoc.

Non è un caso che davanti a ragionamenti simili, e con un sondaggio locale che dava favorevoli alle olimpiadi il 65% dei romani, anche la grillina Virginia Raggi è crollata dal suo "no" a tutti i costi affermando all'uscita dell'incontro con il presidente CONI Malagò "disponibile a parlarne senza pregiudizi".
Si parla di un referendum da sottoporre ai romani, dimenticandosi però che l'indotto di un evento così importante non è locale, ma nazionale.
Ad ogni modo c'è la grana delle garanzie, ad ottobre 2016 sono da firmare nei confronti del CIO e una consultazione popolare, visto che mancano ancora le firme, potrebbe avvenire non prima di aprile 2017 

28 giugno 2016

#brexit: le ricadute nello sport

Lo sport con brexit ha le sue novità, come tutti i filoni tematici ci sono opportunità e minacce che si aprono e che nei prossimi due anni si paleseranno.

Tornei come Wimbledon nel tennis avranno problemi per i premi in denaro ora che la sterlina è sempre più deprezzata.
Il deprezzamento della moneta britannica è infatti, il problema maggiore, più dei visti.
Gli stipendi della premier league inglese dovranno essere aggiornati e calcolati in euro con aggravio di costi sui conti delle società calcistiche.
E' vero anche, che la maggioranza dei calciatori essendo europei saranno dichiarati extracomunitari e non potranno restare nelle squadre. Saranno riaperti i vivai alla ricerca di talenti inglesi. Il campionato italiano potrebbe attirare grandi campioni a breve...

Anche il rugby, sport anglosassone per eccellenza avrà le sue problematiche.
Il 6 Nazioni avrà problemi a calcolare i ritorni economici essendo la valuta di riferimento quella della regina Elisabetta e anche le leghe come la Celtic League dovranno risolvere problemi simili, oltre ad i visti che le società italiane ed irlandesi dovranno fare per andare in UK.
Sembra che anche la Formula 1, che ha sede a Londra possa avere problemi.
A tutto questo va aggiunto che molti sportivi per pagare meno tasse hanno creato società in UK e che perderanno parte dei profitti.

22 giugno 2016

Francia #Euro2016 : da evento promo a evento flop ?

Lo si vede, è evidente. I grandi eventi servono alle nazioni per promuoversi nel mondo. Per far vedere le proprie bellezze artistiche, le proprie prelibatezze alimentari e quanto altro ancora di positivo ci possa essere sul territorio.
Lo voleva essere anche Euro 2016 per la Francia, ma la situazione dell'ordine pubblico sta diventando davvero alquanto critica.
Terrorismo internazionale, disastri ambientali, scioperi interni e in più gli hooligans inglesi e russi che se le danno di santa ragione ogni volta sia possibile.
Un evento che doveva celebrare anche l'organizzazione perfetta, che doveva in qualche modo anche cancellare l'onta degli attentati di Parigi, diventa un potenziale boomerang dove la sicurezza aveva pensato a tutti i pericoli tranne a quelli più legati a calcio, ovvero gli hooligans stessi.
Ecco quindi nessun divieto di somministrazione di alcolici nel giorno della partita, ecco pochi agenti presenti a ristabilire l'ordine, ecco divieti dell'ultimo minuto senza i controlli dovuti.
L'immagine restituta è certamente di un Paese sull'orlo di una crisi di nervi. Nelle prossime ore, nei prossimi giorni con la fine scontata dell'avventura russa in terra francese sapremo se la situazione tornerà sotto controllo o meno.
Certo la Francia non è apparsa quel Paese sicuro che voleva apparire.

21 giugno 2016

Perchè non esiste la nazionale del Regno Unito?

(ispirato da un articolo di France Football n°3657 pag.18)

Per la prima volta dopo il 1986, tre selezioni del Regno Unito saranno presenti in una competizione internazionale. Infatti l'Irlanda del nord, l'Inghilterra il Galles si sono qualificati per Euro 2016.
E la Scozia è stata ad un passo, ha giocato il 4 giugno con la Francia un match di preparazione per l'Europeo dei padroni di casa.
Il fatto dell'assenza di una squadra UK risale alla fine del XIX secolo, in questo periodo il calcio venne inventato in Inghilterra.
Il primo match internazionale fu Inghilterra vs Scozia e risale al 1872.
Nel 1902 venne creata la FIFA le quattro asssociazioni (Irlanda, Scozia, Inghilterra, Galles) potevano essere riunite in una sola nazione calcistica, ma sarebbero state troppo forti e l'Austria insieme alla Germania non permisero questa unione. Così si crearono quattro federazioni con storie differenti in cui solo l'Inghilterra ha potuto vantare una vittoria finale.

15 giugno 2016

Roncallo: il rugby ligure e la comunicazione

Intervista a Roberto Roncallo 
(responsabile comunicazione del comitato regionale ligure di rugby)

- nella tua regione il rugby come è gestito? c’è professionalità o passione?
 Tutto sommato, in Liguria, la gestione delle attività locali è curata in modo uniforme e professionale, così sicuramente a livello Comitato. Nelle Società  oltre alla professionalità, magari non uguale nei differenti club, c’è anche tanta passione, tanta buona volontà, ed a volte è proprio la sola passione a portare avanti alcuni movimenti.


- una comunicazione dei comitati più coesa e coordinata dalla federazione centrale, 
quali novità vedi già ?
A mio parere vedo già una comunicazione adatta alla situazione fra i vari comitati regionali, almeno per quelle attività che in ogni modo convergono negli stessi tornei o campionati. Novità a livello comunicazione, in modo pratico, intuisco che per esempio i vari siti regionali potranno essere coinvolti maggiormente nelle attività nazionali. Per esempio ricevere direttamente le convocazioni ufficiali degli atleti per i numerosi stage della nazionali giovanili senza consultare il sito FIR nazionale.

- la comunicazione FIR sta per essere implementata cosa pensi possa portare questa miglioria?
Non conosco profondamente questo progetto, pertanto glisserei la mia risposta.

- social network e rugby nella tua regione cosa pensi si possa fare a riguardo?

A livello comunicazione tutta la rete disponibile è stata contattata, alcune risposte si sono immediatamente concretizzate, e le relative pubblicazioni delle nostre news compaiono metodicamente. Fb sicuramente è seguito da tutti i club, ma a mio parere non è utilizzato pienamente, limitandone soprattutto al GRUPPO CHIUSO. A livello Comitato non abbiamo uno spazio dedicato, e dubito si possa sviluppare in tempi attuali. Domina WhattsApp che unisce, anche se sempre in gruppi, con ideologie sul rugby, società, arbitri, e comunque in modo concreto e veloce. Anche questo è un modo per comunicare in modo opportuno e veloce. Idem per messenger, anche se leggermente meno utilizzato, e comunque utile al movimento rugbystico. 

14 giugno 2016

Doping, il meldonium sempre più un problema per la Russia

Notizia di qualche giorno fa è che continuano le analisi su vecchi campioni che fanno emergere casi di doping nelle olimpiadi recentemente passate. Alla vigilia dei giochi di Rio, la nazione più colpita e certamente quella che ha su di sé il maggior sospetto è la Russia con 14 nuovi casi sui 31 denunciati di recente.
Questo rischia di non vedere presenti le compagini russe ai giochi se non in toto almeno in alcune discipline, come è  accaduto alla Bulgaria per quanto riguarda le competizioni di sollevamento pesi.
Un vero problema per gli sponsor delle federazioni russe e del suo comitato, anche se spesso questo è più una sovvenzione spintanea piuttosto che spontanea.


Ottimo invece il nuovo corso del Cio che così acquista sempre più credibilità davanti a tifosi, addetti ai lavori e anche davanti agli sponsor.

13 giugno 2016

Rafting al via il nuovo camp !!!

Da quest'anno Sporthink offre una nuova opportunità di camp estivo!
In collaborazione con la Federazione Italiana Rafting,
proponiamo una settimana presso la Trentino Wild di Caldes (TN).
Una settimana di rafting, cultura e gioia di vivere!!!!


L'attività verrà svolta da tecnici qualificati ed in piena sicurezza!
Il camp è aperto per ragazzi e ragazze dai 12 ai 16 anni anche senza esperienza nel rafting, ma con tanta voglia di divertirsi!



Il programma prevede (in caso di maltempo alcune attività verranno cambiate di giorno o sostituite):

arrivo il 26 giugno nel pomeriggio e sistemazione in camera, cena h19 e musica per la serata.
il 27 giugno lezione di sicurezza al mattino e rafting fun al pomeriggio, nel dopocena torneo volley
il 28 giugno rafting culturale dal fiume castelli e altre bellezze, nel pomeriggio giro in bici, nel dopocena torneo di basket
il 29 giugno kayak e nel pomeriggio gita culturale, nel dopocena torneo calcio a 5
il 30 giugno rafting e visita museo, nel pomeriggio Mtb in Val di Sole, nel dopocena giochi e attività di gruppo
il 1 luglio arrampicata su parete artificiale presso Trentino Wild e nel pomeriggio laser tag e archery tag, nel dopocena festa finale
il 2 luglio rafting adrenalina pranzo e partenza dei partecipanti.

La quota è di 445€ e comprende 
(sistemazione in hotel, attività, pranzi/cene, assicurazione, trasporti, presenza di responsabili 24h, tessera federale)

Il camp partirà al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti (circa 14 ragazzi)
Iscrizioni entro il 23 Giugno

per informazioni ed iscrizioni:
info@sporthink.it
331.7895702

11 giugno 2016

Tumore al Pancreas importante iniziativa all'ospedale S.Giovanni Bosco di Torino

Importante appuntamento per la prevenzione al pancreas che volentieri diffondo attraverso questo blog.
Di seguito tutte le informazioni per contattare gli organizzatori e partecipare.







8 giugno 2016

#Giro d'Italia a Torino: il merchandising del villaggio sponsor

Domenica 29 maggio si è concluso a Torino il 99° giro d'Italia.
L'evento ha avuto un notevole clamore ovviamente e non solo a livello locale.
"La Stampa" in un articolo del 25 maggio parla un + 10% delle presenze negli hotel rispetto alla settimana precedente pari all'80% delle camere complessive già prenotate. Questo ottimo dato economico che fa comprendere come i grandi eventi sportivi facciano bene all'economia locale, è avvalorato da un ulteriore +5/10 % nel settore dei pubblici esercizi e della ristorazione.

Centro delle giornate del fine settimana il villaggio degli sponsor allestito nell'aulica piazza Vittorio, una delle piazze più grandi d'Europa.
Qui è stato allestito l'ampio palco per lo spettacolo serale, gratuito, gli stand degli sponsor e il merchandising ufficiale.


Gli sponsor qui vendevano i propri prodotti a prezzi leggermente più bassi o a parità di prezzo con gadget esclusivi, incentivando così le vendite e monetizzando immediatamente la sponsorizzazione.

Grandissimo risalto però avevano le vendite di gadget ufficiali.

7 giugno 2016

Mohamed Alì, il primo brand sportivo

Come tutti sapete è morto Cassius Clay/ Mohamed Alì. Il più grande, secondo molti, tra i pugili internazionali.
Ma questo straordinario atleta è stato anche il più grande brand sportivo degli anni '60 e '70.
La sua immagine è collegata alla rivincita degli emarginati, alla ribellione contro le dittature.
Simbolo di libertà e anticonformismo a lui si lega l'immagine di uomo coraggioso capace di dire "no" anche alla chiamata alle armi per il Viet-Nam.
Negli anni ruggenti, la sua immagine così anticonvenzionale non lo fede diventare uomo immagine di nessun marchio, probabilmente perchè lo stesso Alì non avrebbe voluto vedendo in questo una sorta di neocolonialismo e neoschiavismo.
Tuttavia negli anni '90 fu preso per alcuni spot Adidas dalla chiara connotazione di rivincita degli ultimi "Impossible is nothing". Il suo modo di essere aveva superato i decenni facendo rimanere intatto il brand "Cassius Clay". 
A rimarcare questo essere fuori dagli schemi anche la scelta della figlia di praticare la boxe, sport femminile da poco tempo che in uno di questi spot danzava sul ring col padre.
Alla fine, volente o nolente, l'anticonformista Alì è divenuto egli stesso un brand, un sibolo e le aziende ne hanno sfruttato la popolarità.


6 giugno 2016

COMUNICATO STAMPA SPORTHINK CAMP PALLAPUGNO 2016


Il camp di pallapugno 2016, giunto alla VI edizione ed aperto alle categorie allievi ed esordienti, verrà svolto presso lo sferisterio di Madonna del Pasco (Villanova Mondovì) nei giorni del 22 e 23 Luglio.

Come ogni anno saranno i campioni e gli allenatori più importanti della disciplina a insegnare ai ragazzi come affinare le loro capacità sul campo in un clima di divertimento ed amicizia.
Novità di quest’anno, oltre al cambio di sede, è la partnership che vede McDonald’s, per tramite della società licenziataria del marchio per la provincia di Cuneo, come fornitore dei pranzi – preparati come sempre sul momento dal punto vendita di Mondovì - con una attenzione speciale ad un’alimentazione fatta di ingredienti di prima qualità e bilanciata dal punto di vista nutrizionale che prevede anche l’omaggio ai partecipanti della merenda pomeridiana a base di frutta.
Sull’educazione alimentare, oltre che sullo sviluppo tecnico, è nata la filosofia del camp che con gli anni si è poi sviluppata in concreto in iniziative di sensibilizzazione sui partecipanti.
Le iscrizioni sono quindi aperte e si chiuderanno il 14 luglio. Il costo è di 145€ (comprende gli istruttori, i pranzi, l’assicurazione, la custodia dei ragazzi durante il periodo di permanenza al camp)
Per iscrizioni ed informazioni contattare Andrea Annunziata 331.789.57.02 oppure info(et)sporthink.it

1 giugno 2016

#Giro d'Italia e il rapporto tra fans e sponsor

Un aspetto che non ho trattato nel post precedente sul giro è quello relativo al rapporto tra gli sponsor e i tifosi presenti sulla strada. In particolar modo quelli nei pressi dell'arrivo, fortunati non solo perchè vedono il finale di tappa, ma anche perché punto in cui gli sponsor investono di più nei gadget donandone senza limiti, specie se si è all'ultima tappa.
Ogni sponsor ha cercato di distinguersi per originalità e funzionalità del gadget.

ENEL ha colorato l'arrivo con i suoi cappellini verdi.
MEDIOLANUM da par suo dava cappellini più eleganti blu in linea con il logo aziendale.
Anche ALGIDA li dava, ma solo se si acquistava un gelato, ma regalava ventagli.
SMS, produttore di maglie da ciclismo, distribuiva i classici gonfiabili per fare rumore al passaggio degli atleti.


Birra MORETTI era presente con un simpatico gadget: la maschera di Baffo Moretti, gadget davvero gradito specie dai più  piccoli.

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