Articoli in Evidenza

27 maggio 2015

Alpecin con il ciclismo lo spot è semplice

C'è da qualche settimana, ma durante il giro sono ormai in pochi a non averli visti in televisione.
Sono gli spot della Alpecin, marchio tedesco di shampoo per uomini. Niente di strano se non che anzichè usare il solito sportivo ultra famoso, come Ronaldo con Clear, hanno strutturato una campagna marketing sulla sponsorizzazione di un team di ciclismo.
Questo permette una riconoscibilità maggiore durante un arco di 365° perchè a differenza del campione di calcio sono meno gli sponsor collegati agli sportivi di sport "minori".
Non solo, la facilità di contatto tra le carovane dei giri nazionali ( giro d'Italia, Tour, Vuelta, etc.) permette anche la possibilità, dove si può valutare importante, di campagne "sul campo" con volantinaggio e regalo di campioni di prodotto.
Questo a tutto vantaggio della marca e a potenziamento della sponsorizzazione sportiva.
specie se si pensa che la squadra sponsorizzata è anche una delle più quotate.
Insomma a parità di budget, soldi spesi bene e probabilmente anche meglio!

26 maggio 2015

La Pozione Magica per il fitness

Con piacere lascio spazio a questa proposta degli amici dell'Editrice Il Campo



La Pozione Magica
L’esercizio fisico ti cambia la vita
Perché svolgerlo, come svolgerlo, come motivarsi

A cura di Davide Venturi


La Pozione Magica - L’esercizio fisico ti cambia la vita - Perché svolgerlo, come svolgerlo, come motivarsi è il libro appositamente realizzato per motivare qualsiasi persona a svolgere regolarmente esercizio fisico. Si rivolge innanzitutto ai sedentari, ma anche a chi già attivo e necessita di un sostegno motivazionale, spiegando perché svolgere regolarmente attività motoria e indicando come auto-motivarsi.


Scritto da quattro professionisti con diverse specializzazioni – un giornalista, un esperto di esercizio fisico e riabilitazione, un medico e una psicologa-psicoterapeuta – e con la supervisione di un medico specialista in scienza dell’alimentazione, è composto da sei capitoli che affrontano l’argomento da diverse angolazione.

20 maggio 2015

Turin Half Marathon e il matrimonio con l'arte

Ancora una volta mi ritrovo a parlare del connubio tra arte e sport o se preferite, tra sport e turismo.
Questa volta per fare i complimenti agli organizzatori della Turin Half Marathon che hanno preso spunto da una vecchia idea dei primi anni duemila apparsa a Firenze per le partite casalinghe della Fiorentina e poi misteriosamente abbandonata.
Quella cioè di prevedere un biglietto per visitare i musei torinesi (a Firenze era per gli Uffizi) a tutti coloro che partecipano alla maratona.
Per ora per la mezza maratona è prevista solo la location culturale per partenza ed arrivo, cioè il borgo medioevale del Valentino, ma questo sembra portare a più ampie collaborazioni.
Ottima modalità di collaborazione tra turismo e sport, c'è da sperare che tale collaborazione diventi ancora più ampia e possa coinvolgere gli assessorati alla cultura di tutti i comuni limitrofi a Torino con grandi attrazioni turistiche (Venaria, Stupinigi, Moncalieri, etc.)

Più infatti, è il coinvolgimento più interessante è la proposta. Magari da abbinare a qualche pacchetto particolare per gli accompagnatori, perchè infatti limitarsi ai soli partecipanti?

19 maggio 2015

Anche questo è il Giro



Questa foto che può far ridere ci fa riflettere...
Ci vuole l'unico evento sportivo annuale di grande livello per smuovere le pubbliche amministrazioni a fare qualcosa ?
Le famigerate buche nelle strade affliggono città e paesi di tutta Italia e sembra una battaglia persa sebbene esistano strumenti che all'estero risolvono nel lungo periodo tali problematiche.
Ma si sa, in Italia se non sei obbligato a fare qualcosa, come P.A., non farai mai nulla se non chiedere tasse e multe ai cittadini.
Può ed è in parte lo sfogo di un cittadino italiano, ma fa riflettere che anche in questo caso la leva positiva sia data dall'evento sportivo.

14 maggio 2015

Nextwin: "il migliore pronosticatore del mese"

 al primo posto un ipad mini, al secondo posto un biglietto dello stadio della propria squadra del cuore e al terzo posto un dispositivo che aiuta a ricercare gli oggetti "Filo" , questi i premi interessanti messi in palio da Nextwin per il suo gioco più ambito.
Però non è l'unico!

Esiste anche una competizione settimanale che si chiama "il migliore pronosticatore della settimana" e si vince: al primo posto amazon gift card, al secondo posto un dispositivo  "Filo" e al terzo posto biglietti per lo stadio e fino al decimo posto si vincono altri premi minori.

La cosa positiva è che NON si giocano soldi reali, è una competizione dove nessuno perde denaro, si affinano capacità di scommessa sportiva senza però rimetterci nulla.
Un'ottima iniziativa tanto che anche testate nazionali come "il Giornale" ne hanno parlato.

Insomma un social network dalle caratteristiche uniche e che permette di divertirsi in sicurezza.
Perchè non provare? qui il link per provarlo subito!

13 maggio 2015

Ecco il segreto delle squadre più vincenti nel calcio

Il primo Maggio, ho avuto modo di leggere una riflessione molto interessante su "La Stampa".
A pagina 26 un lettore faceva notare come le squadre più vincenti nel calcio negli ultimi 30 anni siano tutte arrivate a quei successi grazie ai propri vivai e non al calciomercato.
Riflessione interessante e non banale!
Se ci pensiamo bene ha perfettamente ragione questo lettore, l'Ajax di Cruijff, il Milan di Sacchi ed il Barcellona di Messi, hanno questa grande cosa che li accomuna.
La programmazione manageriale che ha fatto sì che giovani promesse riuscissero a diventare grandi campioni, ma non singolarmente bensì come squadra.
Spesso queste squadre hanno messo in campo almeno 9 undicesimi provenienti dalle proprie giovanili e non dal calciomercato estivo.
In questo modo nel momento critico non si ha solo la professionalità, ma anche l'attaccamento alla maglia a fare la differenza in campo.
Anche il tifoso identifica il campione come uno della squadra e non come un "mercenario".
Cose su cui spesso le dirigenze non riflettono  e che vanno curate nel tempo.

12 maggio 2015

Perchè la Champions League fa bene al turismo

Grazie ad un articolo apparso su sport business management, si conferma quanto già detto da questo blog varie volte oltre che nel e-book "come lo sport promuove il territorio" e cioè che davvero lo sport è fonte di ricchezza se lo si sa sfruttare come volano per il turismo.
Per questo si dovrebbero sfruttare le occasioni a livello locale per far conoscere le proprie caratteristiche a livello di specialità alimentari e di ospitalità.
Putroppo in Italia è un concetto ancora difficile da far comprendere anche se la crisi economica, vuoi anche per un calo del turismo tradizionale sta facendo comprendere agli operatori del settore e alle pubbliche amministrazioni quelle che sono le opportunità dello sport.
 La principale sta nella fedeltà degli appassionati al proprio sport, tutto ciò che riguarda la propria squadra o il proprio sport praticato in prima persona se vissuto in modo positivo viene "catalogato" nei ricordi piacevoli, magari fotografato e filmato e successivamente raccontato ad amici e parenti.
Questo passaparola è il miglior spot che una località turistica può sperare.
Ecco perchè puntare sullo sport.

6 maggio 2015

Ecco come su Expo 2015 lo sport può non essere marginale

Finalmente è iniziato Expo 2015, una vetrina per l'agroalimentare italiano ma non solo!
Vista la tematica anche altre aree possono far bella mostra di sè, ed infondo un po' tutto il Paese.
Lo sport però, ha l'occasione di fare un balzo in avanti nei confronti del mercato interno, cioè degli italiani.
Infatti la corretta alimentazione, insieme allo sport, sono quanto di meglio esista per prevenire le malattie.
Ecco quindi come promuovere e promuoversi con uno stile di vita da proporre ai tifosi certamente vincente.

Per esempio, la Juventus durante le partite recenti ha messo sulla propria maglia il logo di Expo,
Leggo che la mascotte allo Juventus Stadium risponderà alle domande sull'Expo.
Bene. Tutto qui? Cioè vendiamo l'evento.
E la carta di Milano che viene vista come la miglior legacy la omettiamo?
Vendiamo un prodotto non un'idea. Cerchiamo di fare cassa e non di fare comunicazione sociale.
Ecco in questo trovo ci sia mancanza di cultura.
Perchè non lasciare un volantino o promuovere una app, dove la gente possa avere tutte le informazioni per una corretta alimentazione? Magari anche con consigli su quali alimenti mangiare per fare un determinato sport...

Abbiamo già iniziato con delle mancanze.
Si comincia con il vendere un prodotto e non un'idea, e così lo sport resterà marginale.
Vediamo nel proseguo se si aggiusta il tiro o meno.

5 maggio 2015

Golf e Social Network quello che non ti viene detto...

I social network sono essenziali per qualsiasi attività nel mondo aziendale sono tra i profili più richiesti e futuribili quelli si manager capaci di gestire l'ambito social, tale tematica è diventata fondamentale anche per lo sport e per i Golf club che devono mantenere strutture coste.
C'è una cosa che ultimamente ho notato venendo a contatto con i Golf Club, sono lenti nel decidere.
Sarà che chi compone il direttivo lo fa per passione e prestigio e non per lavoro, ma le decisioni su possibili collaborazioni sono lente a venire.
Sarà anche perchè molto spesso i componenti più anziani sono resistenti al cambiamento, in Italia questo è frequente in tutte le situazioni, e questo laddove i più giovani ritengono di dover convincere i refrattari e non rigettare una proposta determina un allungamento delle tempistiche.
Ultimamente la crisi ha toccato anche il golf, sport non economico e che a causa di ciò vive una strategia frequentemente errata che prevede il taglio della comunicazione e l'obiettivo non di cercare nuovi iscritti e di incentivare la prova a chi non conosce questo sport, ma al contrario il mantenimento dei soci che però spesso sono anziani e quindi prima o poi smetteranno di giocare.
Uno sport che si richiude in se stesso difficilmente vedrà i suoi tesserati salire, il budget di un golf Club non può pensare di esimersi dalla promozione presso un pubblico giovane.
Se questa prospettiva viene bocciata per troppo tempo si avrà una perdita per tutto il movimento golfistico. 
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...