Articoli in Evidenza

31 dicembre 2014

(Repost) #vadoalParma: idee tra sport ed altro (Parte Prima)

Vi ricordate l'intervista fatta a Vincenzo Anzillotti? Se la risposta è negativaqui trovate il post a cui faccio riferimento.
Ad ogni modo da quel breve contatto è nata la possibilità di andare a Parma e vedere se ci sono opportunità da sviluppare sul Parma FC.
Di quanto visto e sentito del Parma Calcio ne parlerò in un post successivo, ma qui ed in un altro post ancora volevo soffermarmi su alcuni elementi che con lo sport non hanno nulla a che fare, ma che con il marketing ne hanno davvero tanto.
Chissà che non salti fuori un'idea vincente nello sport da tutto questo...

Per arrivare subito al dunque, a pranzo sono stato invitato e portato a Busseto, il paese che nel mondo è famoso per essere il luogo in cui ha vissuto per anni Giuseppe Verdi, il genio assoluto dell'opera lirica.
Ebbene, nel centro di questo piacevole paese è ancora esistente la Salsamenteria Baratta luogo in cui Verdi andava spesso e che nei decenni sino ad oggi è stata frequentata da personaggi celebri.
Il luogo però è incentrato su Verdi in ogni cosa, immagini alle pareti, musica di sottofondo... l'esperienza verdiana è totale. 
Essendo un luogo in cui mangiare affettati, l'esperienza deve anche coinvolgere tatto e gusto, la bontà del prodotto pensa al palato, mentre l'assenza di posate rende l'esperienza anche tattile.
Alla fine l'esperienza è assolutamente straordinaria e fuori dagli schemi canonici della ristorazione.

Da qui arrivare allo sport è forse ardua, però spesso manca un'esperienza sensoriale totalizzante.
Penso ai musei societari, spesso polverosi e di antica concezione, penso ai musei moderni che riempiono occhi ed orecchie ma che poco lasciano al toccare (fosse anche la copia di una coppa prestigiosa).
Penso a possibili locali (ristoranti, bar tematici) aperti al pubblico che fanno riferimento a sport o squadre sportive, in stile Hard Rock Cafè...
In Italia saremo capaci di fare qualcosa di simile?
Sapete di esperienze positive in questo ambito? Segnalate nei commenti!

30 dicembre 2014

(Repost) Parma FC - Volvo Safety Car: intervista esclusiva a Vincenzo Anzillotti

Inauguriamo oggi una nuova rubrica del blog: quella delle interviste esclusive.
Nelle prossime settimane ne troverete di gustose...
Oggi però iniziamo con una presenza di cui siamo onorati, il dottor Anzillotti, collaboratore marketing del Parma Calcio ideatore della Volvo Safety Car, che ringraziamo per la gentilezza e la disponibilità. Buona lettura!

Volvo Safety Car , come vi è venuta questa idea?
Spinto dal desiderio di creare qualcosa di originale, di unico, di riconoscibile, abbiamo inizialmente fatto un'analisi al fine di capire quali potevano essere i punti di forza dello sponsor ed intorno ai quali poter costruire un piano di comunicazione. Dopo averne individuati alcuni, ci siamo concentrati prevalentemente su due aspetti: affidabilità e sicurezza. Da questo punto in poi la creatività ha fatto il resto, così riprendendo il concetto della Safety Car da formula uno abbiamo pensato di ideare qualcosa che potesse stupire e che catalizzasse su di se l'attenzione, perché la Safety Car, oltre ad essere utilizzata tutta la settimana come auto di servizio, nelle partite casalinghe anticipa di alcuni minuti l'arrivo del pullman allo stadio annunciandone con la sua presenza l'imminente arrivo della squadra.


A quale necessità dello sponsor corrisponde?

26 dicembre 2014

(Repost) Intervallo: il tempo dello show che lo sport non sfrutta

Per prima cosa oggi vi chiedo di guardare il video qui in allegato e lasciarvi emozionare.

Ora che avete visto di cosa si tratta, sappiate che questo accade per partite di football americano universitario. In Italia, l'intervallo non è sfruttato neanche per

24 dicembre 2014

Buon Natale: lo spot Sainsbury e il Natale 1914


Auguri di buon S.Natale!
Lo facciamo con questo video,
uno spot inglese su quanto accadde il Natale del 1914 durante la Prima Guerra Mondiale,
quando tedeschi ed inglesi smisero di spararsi si augurarono buon feste e...
giocarono a calcio.
Perchè lo sport è un linguaggio universale.
Buon Natale allora e buono sport a tutti.
Ritorneremo a pubblicare con continuità dopo il 6 Gennaio.
In questo periodo  vacanziero verranno ripubblicati i post più importanti.


23 dicembre 2014

Forghieri e la Ferrari: una storia di sport management


Siamo in clima pre-vacanziero, 
niente concetti astrusi, solo una piacevole chiaccherata dell'Ing.Forghieri,
una delle leggende del mondo Ferrari.
Con un po' di tempo, gustatevi questo video, ne vale la pena,
fa capire come il mondo motoristico si sia sviluppato nei decenni.


19 dicembre 2014

Megared e l'interessante promo della mezza maratona

Ecco un'interessante uso della mezza maratona per promuovere un prodotto per il cuore.


La cosa è tanto positiva quanto insolita.
Bel video, da vedere.


17 dicembre 2014

Parma Calcio e il Natale in vetrina

Non è forse un elemento di novità come la Parma Fc safety car della Volvo, ma certamente è un elemento di marketing sportivo diffuso, interessante perchè anima la città, importante perchè ormai fatto da anni.
Può sembrare una banalità, si può persino pensare che si faccia anche altrove.
Ebbene, non è così diffuso, non è una cosa tanto comune. Pare strano, ma in Italia la comunicazione sportiva, il marketing sportivo sono anni luce indietro, specie in certe zone del Paese.
Non coincidono obbligatoriamente con le zone a basso tasso industriale, anzi, personalmente mi riferisco a zone a grossa industrializzazione nel nord Italia, dove i patron sportivi sono di... "annate pregiate" per non dire vecchi, e dove la comunicazione, se c'è, è ridotta all'osso perchè "qui facciamo tutto noi e non ci serve altro".

Ribadiamolo, più la cittadinanza è coinvolta, più si sente vicina alla squadra, più ne diventerà seguace e tifosa.

16 dicembre 2014

Ferrari:ma il cambio di sede fiscale non sarà un errore?!

I più attenti non se lo saranno fatto sfuggire, pochi giorni fa è apparso un rumor abbastanza fastidioso.
Sembra infatti che la Ferrari stia valutando la possibilità di mettere all'estero il proprio domicilio fiscale.

Ora, quello che si deduce da questo tipo di scelta è una concentrazione sul profitto a dispetto di varie dinamiche importanti.
Ferrari, come mi ha detto un mio collega di Modena, non è un semplice marchio, è un 'identificazione del territorio modenese. Come togliere il pandoro a Verona e il Barolo alle Langhe.
Se si fa questo la ricaduta sarà assai grave sulle maestranze che perderanno almeno in parte quel senso di orgoglio e di appartenenza che vedi tutte le volte che passi da Maranello e vedi uscire gli operai impettiti da quei cancelli.
Ferrari è anche una storia, storia di uomini, di operai, ma anche di manager e piloti che sono stati coltivati e cresciuti nell'orto modenese. Un prodotto del territorio D.O.C. in tutto e per tutto.
Ferrari è simbolo di made in Italy, toglie parte di quella italianità non gioverà certo all'immagine.
Perderà anche valore il logo con quel tricolore in alto... sempre più sbiadito.
Ma ormai i loghi viene da chiedersi se raccontino e rappresentino qualcosa...

Togliere parte dell'italianità alla Ferrari è pertanto un errore enorme, da non fare e pazienza se si devono pagare più tasse, su quelle vetture si può sempre alzare il prezzo, nessuno se ne lamenterà.

12 dicembre 2014

Red Bull "On Any Sunday": l'ottimizzazione delle sponsorizzazioni

Red Bull colpisce ancora.
Prendete un mito come Steve Mcqueen, la sua passione per i motori ed un suo vecchio film,
date al figlio del regista di uno di questi film la possibilità di fare il sequel di uno di questi colossal,
otterrete un docu-film di qualità, a basso costo e ad alta promozione del marchio, visto che tutti i campioni che appaiono nel video sono sponsorizzati dalla bibita austriaca.


9 dicembre 2014

Gestione degli impianti nelle stazioni sciistiche di Piemonte e Valle d'Aosta

Ci siamo, è quasi tempo di sciare, ecco che da blogger ho provato ad approfittare di questa mia competenza per poter andare a sciare pagando solo il viaggio, ovvero chiedendo a varie stazioni piemontesi e valdostane di offrirmi lo skipass in cambio di post di promozione (più altri servizi).
Ne ho tratto un panorama assai interessante della gestione degli impianti di risalita tra le due regioni.

In Piemonte, se si fa eccezione della "Via Lattea", la gestione delle funivie è spezzettata, i vari comprensori sono gestiti in totale indipendenza l'uno dall'altro.
I responsabili di marketing, veri o meno che lo fossero, solo in pochi casi hanno mostrato interesse e/o conoscenza del post promozionale,
Quelli che più di altri si sono mostrati attenti al fenomeno, sono stati i gestori di Pian Munè (CN) a dimostrazione che piccolo non vuole dire impreparato.
Drammatica l'esperienza con una stazione sciistica nel torinese che lamentava di aver aderito a varie proposte tra cui Pagine Gialle, senza però poi che la gente vada a sciare da loro dicendo che li hanno scoperti sui siti web. Confondere un blog con il servizio Pagine Gialle Web è davvero sintomo di mancanza di informazione e formazione.
E Via Lattea? Come spesso capita, grosso significa anche impersonale e questo spiace.

In Valle d'Aosta si ha un fenomeno decisamente opposto.
La gestione è sovente accentrata, Pila Spa, Monterosa Ski e Cervino Spa, hanno un numero importante di stazioni questo certamente favorisce i bilanci di fine anno e potere contrattuale con i fornitori.
Per quanto riguarda la proposta di post promozionali, la preparazione e comprensione è assai elevata, si richiede l'invio di mail per maggiori dettagli praticamente  sempre ed in alcuni casi anche di dati inerenti al traffico generato dal blog. Giù il cappello!
Così si ottimizzano gli investimenti, anche se spesso resta l'abitudine di considerare i post sponsorizzati come attività extra-budget forse per i costi non eccessivi, ma perchè non renderli parte integrante del budget?

5 dicembre 2014

#takethechallenge: come Comau usa Belinelli per lo spot

Come usare lo sport per una azienda che non è diretta al consumer,
ma al BtoB? Difficile!
Ma chi crede in una idea ci riesce, eccellente il risultato di Comau!


3 dicembre 2014

Ski Challenge: il videogame che fa promozione

Mai sognato di sciare come un campione?
Sulle sue piste?
Ora è possibile a tutti.
No, ovviamente non dal vero ma sul pc.
da circa 7 anni è disponibile gratuitamente su pc, Ski Challenge
il videogioco che permette di competere con gli altri utenti sulle piste di discesa libera delle competizioni FIS di coppa del mondo.
Un modo simpatico di sognare, divertirsi tra amici e non, un modo intelligente di promuovere la disciplina anche per chi magari non la segue in Tv ma che comunque è appassionato di sci.

Le discipline con bassa visibilità televisiva dovrebbero inventarsi qualcosa di simile per poter ottenere maggiori ritorni dalle sponsorizzazioni che certamente apprezzano questo genere di eventi virtuali.

2 dicembre 2014

Il Real Madrid e la cancellazione di una identità

Forse non tutti hanno ancora saputo, ma in Medio Oriente il Real Madrid ha ottenuto ingenti finanziamenti e sponsorizzazioni.


Nel corso di tali eventi stampa si è notata una modifica al logo, o crest, della società alquanto discutibile.
Infatti è stata tolta la croce alla corona sovrastante il logo societario, peccato che sia la corona del re di Spagna.
Per questo si chiama Real, perchè identifica il re, la corona identifica i regnanti definiti nei secoli "re cattolici" oltre che difensori della fede.
Cancellare anche quel piccolo segno è cancellare parte del significato stesso di ciò che la squadra rappresenta in nome di una errata visione della tolleranza tra differenti identità, può anche darsi sia stato fatto per semplici motivi di business ma questo non toglie che si sia cancellato una parte di quella identità che il Real rappresenta.
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