Articoli in Evidenza

28 novembre 2014

Million Dollar Arms: come la MLB vuole arrivare al mercato indiano

In USA spopolano film sullo sport,uno dei più recenti, basato su una storia vera, 


è Million Dollar Arm.

Storia di 3 ragazzi indiani che passano dal crcket al baseball MLB. 

Un prodotto che strizza l'occhio ai cinema indiani e al mercato di quelle parti, ma anche il modo con cui la MLB vuole arrivare nelle case di milioni di Indiani e concquistarli a questo sport americano che da quelle parti non ha ancora attecchito.


27 novembre 2014

Intervista a Farhad Bitani che ci spiega l'attentato alla partita di volley in Afghanistan


Notizia di pochi giorni fa è dell’attentato in Afghanistan durante una partita di volley, lo sport anche questa volta paga dazio. Chi si vuole divertire in alcune zone del mondo non ne ha diritto.


Mi è parso quindi naturale fare alcune domande su questa tragedia a Fahrad Bitani, autore del libro “L’Ultimo lenzuolo binaco” edito da Guaraldi, su cosa stia accadendo in Afghanistan e su questa tragedia che colpisce lo sport.

Per prima cosa grazie Fahrad di aver accettato questa intervista.In Afghanistan quanto è conosciuto il volley? È uno sport molto conosciuto?Il volley è molto conosciuto fra i giovani. Mi ricordo quando ero piccolo che tutti giocavano perché era l'unico sport che non era vietato dai talebani. Mi ricordo sempre che facevo il raccattapalle quando i miei cugini giocavano nelle strade di Kabul appendendo una rete a due alberi. Adesso è il terzo sport più praticato in Afghanistan dopo il cricket e il calcio.

Colpire lo sport cosa significa?Questa è una storia molto lunga, perché in questi casi centra la politica estera. Fare attentati negli stadi, nei palazzetti, come anche nei mercati, serve per mettere la paura nel cuore delle persone normali. Un altro fattore molto importante è la forza delle squadre Afghane: nel calcio l'Afghanistan ha vinto la Coppa della Federazione Calcistica dell'Asia Meridionale nel 2013; lo stesso anno ha partecipato al campionato mondiale di cricket e il mese scorso ha vinto contro il Pakistan; sono parecchie le competizioni vinte da atleti afghani negli ultimi tempi. Queste vittorie scatenano l'odio dei paesi vicini, perché quando gli afghani erano profughi venivano ingiuriati dai popoli presso i quali erano costretti a vivere; una volta tornati a casa i giovani afghani si sono stancati della guerra hanno voluto dimostrare al mondo il loro valore anche nello sport. Per questo i nemici del popolo afghano non sopportano i successi che sono simbolo del suo riscatto.

Perché nessuno sembra rivendicare l’attentato? Verrebbe da accusare i talebani ma non rivendicano l’accaduto, non è strano?

26 novembre 2014

Gli sponsor si procurano o si cercano?

Girando per siti e social network di settore ho notato come ci siano dirigenti sportivi che richiedano personale, agenzie in grado di "procurare sponsorizzazzioni", la cosa può sembrare strana ma a me ha fatto balzare sulla sedia.
Le sponsorizzazzioni si procurano? O forse si cercano?
Secondo il vocabolario treccani si usa più spesso con la valenza di ", ottenere, far avere".
Ecco, appunto, non ci siamo.
Si pensa cioè a professionisti o agenzie che abbiano aziende interessate ad investire soldi non su un progetto ma su uno sgravio fiscale.
Questo è un approccio vecchio e sbagliato.
Lo sponsor si cerca, non si procura, perchè è un progetto sociale quello che si va a proporre, un progetto fatto di azioni pubblicitarie sugli iscritti e gli altri stakeholders, un progetto fatto di professionalità che se non si ha si va a prendere da chi questa professionalità la coltiva e la mette a disposizione con i servizi.
Questo permetterà alle società sportive di evolvere e ... sopravvivere.

25 novembre 2014

La Ferrari e i Team Principal

Ormai è ufficiale il nuovo capo della gestione sportiva è Maurizio Arrivabene, direttamente dalla Philip Morris.
Fin qui nulla di strano o scandaloso.
Quello che non va è stata la gestione che ha portato ad Arrivabene.
In principio fu Domenicali, nato dal vivaio di tecnici interni e cresciuto sul campo fino a diventare il responsabile della sezione corse in Ferrari.
Ad un certo punti è stato fatto accomodare altrove perchè ritenuto responsabile della deludente stagione fino a quel momento, in arrivo un altro manager interno ritenuto bravissimo.
Marco Mattiacci, responsabile di Ferrari North America, ritenuto capace di mettere assieme le persone facenti parte il team, dopo solo 7 mesi e senza aver neanche avuto il tempo di pianificare alcunchè è stato letteralmente sbalzato fuori dal mondo Ferrari.
Ecco è questo che io per primo, insieme ad altri sulla rete, non trovo comprensibile.
Con cosa si è ritenuto di poter giudicare Mattiacci che si è trovato a fare la zuppa con quello che gli passava il convento?!
Un Alonso senza motivazioni per restare, un Raikonnen da "notte dei morti viventi", un reparto corse con molti tecnici da accomodare altrove ed un presidente Montezemolo in "pensione"...
Sarebbe interessante capire.

21 novembre 2014

Head Ski: lo spot con i campioni

Cme ogni anno, all'arrivo della stagione sciistica la Head prepara grandi spot.
Questo quello di quest'anno... basato sui campioni al 100% e zero sul prodotto,
ecco Ligety, Svindal, Olsson e... Lindsey Vonn.
Gli esperti sanno già che Head è la marca da battere, la migliore.
Basta ribadire quanto è vincente.


19 novembre 2014

Makato Marathon e lo sponsor

La Mankato Marathon corsa che si corre in Minnesota e che al posto del rifornimento d'acqua ha il bacon causa sponsor, non sarebbe diventata famosa se non per questa strana diversità, dovuta ai produttori di bacon regionali.
Sono così convinti che lo sport sia un volano importante per le loro vendite da aver inventato un calaim per le loro sponsorizzazioni e credono così tanto al claim  da averlo messo anche sulle medaglie.
Quale sia questo claim è presto detto:
pork power.

L'idea se vogliamo è eccentrica, ma certamente fa parlare di sè. In Italia invece non si fa nemmeno sistema tra produttori per promuovere i propri prodotti attraverso un sistema interattivo con la clientela come lo sport.
L'interazione con il prodotto è importante ma si usa il solito ed esausto canale dello stand al supermercato dove spesso non si ha la voglia di dar retta alla promotrice di turno a meno che non sia carina o non si voglia scroccare una merenda abbondante.

18 novembre 2014

Galatasaray: la crisi dal campo ai pagamenti

Il galatasaray è in crisi.
Non è solo responsabilità di Prandelli,
è anche a causa della situazione economica del club.
Dal sito calciomercato.com si apprende di alcuni arretrati nei pagamenti dei giocatori, con probabile cessioni di alcuni di essi già a gennaio, per fare cassa e per togliere gli scontenti dallo spogliatoio.
Come si è detto spesso, molte squadre fanno il passo più lungo della gamba.
Ma il fairplay finanziario non doveva evitare proprio questo?

14 novembre 2014

Draft Day, il film che promuove la NFL

Speriamo in uscita presto in Italia, un film che potrebbe dare molti spunti 
agli addetti del mondo dello sport.
Draft Day, con Kevin Costner e Jennifer Gardner.
Se non hai idea di che cosa stia parlando, guarda qui.



12 novembre 2014

FIGC: nuova ricerca fondi ( tra Ligue1 e Bundesliga)

Come detto nell'articolo della scorsa settimana, la FIGC ha meno introiti dal CONI.
Per ripianare questa perdita di denaro, oltre a migliorare il lato marketing e merchadising bisogna anche pensare a vie alternative.
Su "La gazzetta dello sport", Marco Iaria con una analisi precisa segnala che in UK la premier league prende pochissimo, la Liga spagnola nulla ed in generale nessuno tanto come la FIGC (nonostante i tagli).
Secondo il giornalista, la via da percorrere è quella francese.
In pratica l'1% dei ricavi da scommesse viene dato alla FFF oltre ad una sovvenzione di 2,3 milioni di Euro da parte del ministero dell Gioventù e dello Sport (che da noi non c'è e quando c'è non ha portafoglio).

In realtà la via del futuro è quella della Germania.
La Federazione tedesca infatti, riceve sovvenzioni dallo Stato su progetti di natura sociale, solo per l'integrazione delle seconde generazioni ha preso 55 milioni.
A questo bisogna pensare che si possono aggiungere i finanziamenti europei sul tema oltre a quelle che le singole società sportive coinvolte possono richiedere alle fondazioni erogatrici di fondi.

In un mondo che evolve bisogna guardare non all'esempio più prossimo al nostro sistema (la Francia), ma a quello che sul medio/lungo periodo è vincente (oltre al fatto che si sta rivelando vincente già ora).

11 novembre 2014

Crossfit: il fenomeno fitness di cui non si parla più


Vi ricordate la campagna pubblicitaria di Reebok sul crossfit?

(Se non la ricordi poco male l'ho messo in allegato alla fine del post un video di Reebok).
Beh da allora non si hanno più novità di questo fenomeno delle palestre, sembrava dover sfondare porte e portoni ma non ci sono state più campagne pubblicitarie e nelle palestre non sembra essere promosso come all'inizio.

Sarà perchè non tira o perchè si è puntato su altro?

7 novembre 2014

il Marine che sorprende il padre allo stadio

fa molto USA è vero, ma quante società in Italia riempiono l'intervallo della partita con eventi di questo genere? riflettiamoci sopra...


5 novembre 2014

Contributi CONI: Malagò vs Tavecchio

Il 29 ottobre le paginate sul CONI e sui contributi alle federazioni si sono sprecati.
Persino la seconda e la terza de "La gazzetta dello sport" erano sul tema.
Troppo importante, troppo rivoluzionario per lasciarlo in pagine più in là!
In pratica si sono cambiati i parametri di giudizio per ottenere i fondi, si parla di meritocrazia, di medaglie e risultati di atleti ma sopratutto di squadre nazionali alle competizioni internazionali.
Il calcio che prendeva già troppo, a causa dei scarsi risultati si prende ancora meno.
Resta povera in canna?
Assolutamente no!

Il calcio genera dai diritti TV 1 miliardo e 200 milioni, il CONI 7 milioni di ricavi commerciali.
Questo significa che il calcio ha più entrate del comitato olimpico su certi argomenti.
Uno degli ambiti presi in considerazione è l'impegno sociale, la cultura sportiva, ovvio che le curve violente e il fenomeno scommesse (che coinvolge soprattutto ma non solo il calcio) siano a sfavore della FIGC e di Tavecchio.
Per altro molto in ambito sociale viene fatto con il calcio, ma erroneamente si lascia spazio solo allo sponsor di turno senza coinvolgersi più di tanto, troppo concentrati ad allargale le scommesse alla serie D (con relativi rischi di illeciti e gare falsate dalla malavita nazionale ed internazionale).
C'è da cabiare un sistema e il presidente Malagò ci sta riuscendo, un plauso all'iniziativa, speriamo non si retroceda a riguardo.

4 novembre 2014

Clemente Russo e APB la boxe professionista un progresso importante

Parliamo di uno sport che negli anni '80 era al top: la boxe.

Se ci pensate dal "Bomber" di Bud Spencer al ciclo "Rocky" di Stallone, passando per "Toro Scatenato" di De Niro, pochi sport possono dirsi così immortalati dal cinema.

Eppure è uno sport che è andato assai in declino, per audiance e organizzazione, lasciato a persone poco raccomandabili per credibilità e professionalità ora si tenta di cambiare rotta.
La APB è certamente una ottima cosa, permette anche il pass olimpico e questo rende la categoria appettibile a tanti atleti di valore.
L'Italia piazza Clemente Russo, personaggio sul ring e anche fuori, speriamo possa fare grandi cose e riportare uno sport tanto antico in auge.
Sarà curioso capire se la concezzione dell'immagine degli sponsor attorno al ring sia innomavativa o meno.
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