Articoli in Evidenza

30 maggio 2014

A Venezia Special Olympics e lo sport di valore sociale

Prima tappa di un'avventura sportiva sempre piacevole da raccontare.
E' iniziata infatti questo week end, la prima tappa dei XXX Giochi Estivi di Special Olympics che con il contributo di Mitsubishi Electric ha avuto modo di svolgersi a Venezia.
accensione del bracere in P.za S.Marco

Questo tipo di manifestazioni non solo promuovono il territorio, ma anche tematiche di valore sociale molto importanti.
La salute come diritto di tutti, ma ancora di più la capacità delle persone disabili di poter fare e anche in certi casi fare molto.

Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze

Giuramento dell’Atleta Special Olympics

28 maggio 2014

Camino di Santiago: marketing del turismo sportivo

Non è uno sport, ma il Camino de Santiago è qualcosa che molti sportivi fanno.
Riprendo quanto scritto da Paolo Pugni a riguardo sul suo blog che trovate qui.




La pubblicità è l’anima del commercio. Si diceva. Dipende da come la fai.
Siamo sempre sul Camino di Santiago per trovare spunti da ciò che qui si scova: nella prima riflessione abbiamo scoperto 7 lezioni per andare oltre la banalità della nostra soluzione.
E poi A casa Verde cene ha insegnate altre su come coinvolgere i clienti.
Oggi vorrei condividere ciò che ho scoperto nel modo di promuovere le imprese a bordo strada. E la strada qui può essere solo una immagine, uno stimolo sia chiaro.
Che cosa cerca un pellegrino che cammina? Un luogo dove riposare, dove poter trascorrere le ore di sonno e le ultime ore di veglia in modo sereno e spendendo poco.
E dove può cercare queste informazioni?
Spesso chi cammina non si programma: non sa magari dove dormirà la notte, dove farà tappa. Dipende dalla stanchezza, dal tempo, da ciò che incontra.
Per questo lasciargli una impressione positiva conta.

E devo scegliere anche il luogo migliore per farlo.  Ad esempio

27 maggio 2014

Perchè molti grandi eventi sportivi hanno nomi di aziende ?


Gli eventi, sportivi e non, hanno bisogno di molto denaro.

In un momento di crisi come questo è difficile reperire risorse economiche che siano sufficienti a coprire tutti i costi.
Per riuscirci, i creatori di eventi devono allettare le possibili aziende con la massima visibilità possibile, perchè è una consuetudine che nel mondo anglosassone va per la maggiore e quindi se piace è meglio farlo anche noi altrimenti il richio è di perdere aziende sponsorizzatrici.
Ecco quindi stadi, eventi prendere il nome delle aziende sponsor, così da dare loro la massima visibilità.
Va anche detto che ormai di eventi concomitanti ce ne sono molti e non è facile avere la visibilità di un tempo e quindi più immagine riusciamo a dare agli sponsor meglio è!

23 maggio 2014

Bari FC: lo spot divertente che si fa amare dai tifosi

Il Bari calcio è un interessante caso nel panorama calcistico italiano per molti aspetti.
Senza proprietà "rischia" di arrivare in serie A grazie alla professionalità delle persone che vi lavorano.
Ma qui sottolineiamo un aspetto di comunicazione lo spot che trovate qui sotto relativo all'invito ad essere allo stadio la domenica successiva.


21 maggio 2014

Perchè due loghi per Adidas?


Ogni azienda ogni logo ha la sua storia. 

Quella di Adidas, sembra però incuriosire molto la rete.
Il nome deriva dal suo fondatore Adolf "ADI" DASsler. Per chi non lo sapesse una lite con il fratello portò alla separazione delle carriere e alla nascita di Puma.

Il problema però è: perchè due loghi?
Adidas ha semplicemente diversificato le linee di prodotto, rinnovando nell'ambito tecnico con la piramide stilizzata e restando con il fior di loto nella linea "Fashion". Certamente le tre bande Adidas sono tra le più riconosciute al mondo con moltissimi tentativi di imitazione.
Su crearelogo ho trovato la storia completa ed è davvero interessante!
Ma molto interessante è il simbolo del fiore di loto.
Cito dal sito linkato sopra "Le 3 foglie simboleggiano lo spirito olimpico, legato alle tre placche continentali così come l’eredità e la storia del marchio."

20 maggio 2014

Fermare il calcio italiano: è possibile non consigliabile

Dopo i fatti arcinoti e vergognosi della TIM CUP 2014, ci si chiede se sia il caso di fermare il calcio italiano per riformarlo per bene.
C'è chi dice che non è tecnicamente fattibile in quanto industria molto ricca in Italia.
A mio avviso però sbaglia, perchè in realtà le leghe americane che fanno fatturati ben più altri di lockout hanno patito per motivi ben più irrisori ( i soldi ai giocatori ). 
Ora che questo non sia possibile è quindi facilmente dimostrabile come falso.
Che non convenga per gli stessi motivi per cui si dice che non sia possibile è ben altra cosa.

16 maggio 2014

Video di Sport: i piloti di F1

come un giovane può fare della passione per la F1 un capolavoro...
uno dei tanti bei video di questo giovane appassionato finlandese


14 maggio 2014

Sport Leaders Club: nuova forma di autoreferenzialità ?

Nasce una interessante iniziativa.
Si chiama Sport Leaders Club ha come fine quello di promuovere la cultura manageriale nelle società sportive permettendo anche alle aziende di presenziare e quindi creare contatti.
Il problema? I costi.

Se per singola sessione sono chiesti 500€ quante società sportive saranno disposte a spenderle quando fanno difficoltà normalmente a investirle per una persona (magari uno studente universitario) che si accolla l'onere della ricerca sponsor?

Siamo in una zona di autoreferenzialità latitante, in cui andranno le società di volley, basket di prima fascia con difficoltà al reperimento sponsor canonico e società di calcio provenienti da serie C o bassa classifica di serie B, qualche sparuta presenza di federazioni locali e nazionali.
Il copione è abbastanza noto e le facce sono sempre le stesse.

Spero di poter essere smentito e spero che qualcuno degli organizzatori possa anche scrivere per controbattere, sarò lieto di ospitare una loro replica.

13 maggio 2014

Luca Borioni: SpoomeWriter e blog sportivi

Per il mese di maggio vi proponiamo questa interessante intervista con Luca Borioni (giornalista,blogger, autore del libro "Tevez: chi sei?" e cofondatore della piattaforma Spoomewriter)

Come nasce SportsWriter? Quali esigenze vuole soddisfare sul web?

SportsWriter è il risultato di un lungo periodo di frequentazione e analisi dei siti di informazione sportiva online. Essendo personalmente da sempre un appassionato di cultura sportiva, in tutte le sue forme, ho cercato sul web un luogo capace di catturare la mia attenzione con storie e approfondimenti di qualità. Non l’ho trovato, almeno non nel panorama italiano. Così ho pensato a sviluppare un’idea alternativa come SportsWriter, un luogo di condivisione di idee e storie di sport.

 La nascita di SpoomeWriter è vista come un passo in più? In che modo migliora SportsWriter?

E’ il passo avanti che speravo di compiere. Grazie all’unione con un’altra startup (Spoome.com) sta nascendo proprio in questi giorni una nuova realtà che migliora SportsWriter perché sviluppa un ambiente digitale più aggiornato e professionale e ha l’ambizione di sfidare i competitor più importanti del settore… 

I blog di sport sul web sono troppi o troppo pochi?

9 maggio 2014

Papa Francesco e lo spot argentino

Per chi è abitualmente sul web non è una prima assoluta, ma questo spot argentino oltre che simpatico è davvero interessante.
Ha saputo prendere le parole di papa Francesco per la GMG di Rio dell'estate scorsa (con un ottimo taglia e cuci sulle parole) e trasformarle per il tifo argentino della nazionale di calcio.
Il calcio come una fede, il patriottismo come una religione.


7 maggio 2014

Dani Alves gesto virale contro il razzismo

Dalla campagna UEFA contro il razzismo
Nel calcio ci sono tifosi ignoranti e razzisti. Non è una novità assoluta, anzi è una storia vecchia tanto da far produrre alla UEFA e alla FIFA campagne contro questo tipo di comportamento.
Quello che c'è di nuovo è il comportamento di risposta a questo becero modo di comportarsi nei confronti di giocatori avversari, perchè il comico della situazione è che il razzismo funziona solo verso gli avversari.
Così Dani Alves, giocatore del Barcellona, ha risposto al lancio di una banana in campo, per dirgli che è una scimmia, in Spagna si sa vanno pesantini, a Luis Figo per dargli del traditore tirarono una testa di maiale... Alves però anzichè prendersela ha risposto così...


ed è subito virale con centinaia di immagini all'hashtag #somostodosmacacos 
Il successo e l'ironia del gesto fanno pensare che

6 maggio 2014

Calcio Italiano in crisi? Dipende

Molto spesso si legge sui giornali che il calcio italiano è in crisi.
Nelle analisi però, si fa spesso di tutta l'erba un fascio facendo confusione e spesso dicendo sciocchezze.

1)Una delle cose che si sente dire spesso è che il problema del campionato italiano (rispetto ai maggiori campionati europei) è nella mancanza di competitività che c'è in esso. Del divario che c'è tra le prime e le altre squadre.
Questo è facilmente dimostrabile come FALSO
Se infatti i campionati di riferimento sono la Liga spagnola o la Bundesliga tedesca  (da dove arrivano le società che ultimamente vincono in Europa), allora possiamo dire che il campionato italiano è assai più incerto, nella Liga dominano da anni due squadre ( Real Madrid e Barcellona) con sparute comparse di altre società che nel giro di due o tre stagioni declinano inesorabilmente. Nella Bundesliga ai vertici c'è sempre il Bayern di Monaco con Shalke 04, Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen a rendere meno facile la vittoria dei capionati e delle coppe.

2)Si dice spesso che il problema del campionato italiano è negli stadi obsoleti e nella mancanza di spettatori alle partite.
Questo è probabilmente il problema reale e VERO.
Come si nota da questo articolo di Sporteconomy il vero problema è nel pubblico sempre più scarso e sempre più vecchio. 
Se la Juventus riesce a fare quasi sempre tutto esaurito e gli altri no, un motivo ci sarà. Lo stadio nuovo!
Infatti, la Juventus era una delle squadre con più difficoltà a riempire il "Delle Alpi" e poi "l'Olimpico", ora invece è tutto diverso.
A questo va anche aggiunto un moderno modo di gestire la società, con una marcia in più sul marketing sul merchandising, sul museo della società e sulle altre attività (anche se ancora da sviluppare meglio) che come attività collaterali possono portare ulteriori introiti alla società sportiva.

Su questi punti bisogna riflettere e smettere di dire baggianate.

2 maggio 2014

Adidas Team Messi: etica e calcio in uno spot


Bella idea pubblicitaria! Complimenti ad Adidas!
Valori sportivi e spot possono convivere insieme e questo spot ne è la dimostrazione, peccato non sia entrato nelle case italiane.
Uno spot in cui si valorizza il calcio come sport di chi non simula i falli, non cade come un attore di hollywood fingendo chissà quali infortuni, ma come sport di chi rispetta l'avversario e ama il bel gioco.
Lo sport ed il calcio sono anche questo, brava Adidas ad averlo valorizzato.


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