Articoli in Evidenza

27 settembre 2013

We'Re Basket: a eurobasket 2013 un marchio misterioso

Non so quanti siano i tifosi attenti delle partite degli azzuri in terra slovena, durante le partite a volte appaiono maglie o bandiere italiane con uno strano logo su cui c'è scritta WE'RE.
La cosa devo dire mi ha incuriosito, la domanda era: "Che prodotto stanno promozionando?" 
Sembrava il classico caso di ambush marketing, dove un prodotto non vuole diventare sponsor della manifestazione ma vuole tratte beneficio dalla visibilità ad essa collegata.
Invece no, con mia enorme sorpresa ho scoperto che si tratta di una società pugliese di pallacanestro, la We'Re Basket, a cui faccio i miei più grandi complimenti.
Non c'è partita in cui non vengano ripresi dalle telecamere ed il logo è sempre ben visibile, sarebbe interessante capire se è voluta tutta questa visibilità o invece è pura casualità.
La società in questione, infatti, non ha neppure un sito web, o i motori di ricerca non lo trovano.
Per cui la cosa risulta interessante.
Il caso dovrebbe fare riflettere molto anche le società su come promuoversi e dove.
Se qualcuno è in ascolto batta un colpo.

26 settembre 2013

America's Cup: Oracle Miracle ed è show


come emozionare una folla ad un grande evento?
semplice, facendo passare a pochi metri, il motivo per cui sono lì.
Lo sport americano è solito farlo, noi no.
Ma l'emozione è enorme e resta per sempre!


25 settembre 2013

FIFA: se lo sport si aliena dal contesto

Non è la prima volta che succede, davanti alla violazione dell'uomo nel Paese ospitante una manifestazione mondiale, lo sport chiude un occhio e tira dritto.
Accadde in Messico con le olimpiadi e la repressione a piazza delle quattro culture, abbiamo notato come la FIFA abbia glissato sui disordini in Brasile e nuovamente ci ricasca in vista dei mondiali qatarioti come potete leggere qui
Il problema resta il fatto che lo sport mondiale ormai gira attorno al denaro e a determinate lobby, non so se avete notato, ma le grandi manifestazioni vanno dove c'è denaro (Paesi Arabi, Russia, Asia e Sud America dove la crescita è o è stata a due cifre di percentuale).
Lo sport però può, e dovrebbe, fare di più chiedendo delle modifiche che diano maggiore dignità all'uomo, in Cina le Olimpiadi non lo hanno fatto e da lì si è aperto sostanzialmente un varco silenzioso che sta allargandosi, per cui è lecito promozionare con grandi eventi luoghi dove l'umano non è trattato con rispetto.
Visto che lo sport è portatore di valori, chiediamoci quali sono quelli che vorremmo trasmettere ai nostri figli.

24 settembre 2013

Juventus Tour: l'esperienza vista da un tifoso

E sono quattro!

 L’amico Andrea ha avuto la bella idea di andare a fare una visita allo Juventus Stadium con annesso museo; con questa visita sono riuscito sia a vedere lo stadio di cui molti parlano da ormai un anno e sia a completare il giro degli impianti che sono stati presenti a Torino negli anni (prima il vecchio Comunale, poi l’Olimpico, il Delle Alpi e infine questo).
Seppure al momento lo Juventus Stadium sia l’unico ad aver visto non in occasione di una partita la mia curiosità è stata ripagata in maniera consistente.

20 settembre 2013

Dirigenti sportivi italiani direttamente da Frankestein junior


Qualche sera fa parlando con gli amici è capitato di discutere di Frankestein Junior e dei suoi personaggi.
Arrivati al buffo Igor ho notato come il suo atteggiamento nei confronti della sua amata gobba sia identico a quello dei dirigenti sportivi italiani.
Hanno un difetto ma non lo vogliono correggere, non sanno nemmeno di averlo o credono non sia tale per cui rispondono così.

Anche qui la consulenza viene cassata. Il mondo reale è quindi al tragicomico, citando il medesimo film:"potrebbe andare peggio, potrebbe piovere".

18 settembre 2013

I "manager" SPORTIVI ITALIANI (Scusate lo sfogo)

Ho letto con interesse questo intervento che condivido, la classe dirigente dello sport è questa! Riflettiamoci per cortesia e vediamo di dare un cambio netto.(Andrea Annunziata)

Premetto,ho una asd che gestisco con amici con la quale creiamo eventi sportivi , ma nel tempo libero faccio esperienza,con diversi club dilettantistici e semiprofessionistici,per diventar un consulente marketing e comunicazione professionale.

Spesso mi capita di esser contattato da club del volley (AMO IL VOLLEY E CI LAVOREREI TUTTA LA VITA) di Serie C,B2,B1,A2 (ma anche società di calcio di Eccellenza,Serie D)...e quando mi presento e presento il mio progetto (semplice per iniziare)
1) rapporti con enti pubblici , giornali, tv locali , scuole
2) comunicazione su internet e social network
3) ricerca sponsor e advertising , proponendo ad aziende aumento di visibilità e potenziali nuovi profitti
4) creazione di eventi collaterali
5) strategie di ticketing e promozioni
6) hospitality e merchandising(ovviamente non per categorie basse)
7) ricerca quantitative e qualitative col pubblico

sento sempre dirmi, no ma siamo apposto ,ci son già persone che lavorano su quelle cose per hobby (spesso non son capaci e neanche son puntuali nelle loro sedi quando c'è da vender gli abbonamenti) spesso non han mai studiato nulla ( anche qui premetto,c'è chi senza studi è piu capace di chi ha studiato) beh...il succo del discorso è..

non ti do il fisso,ti do una provvigione,puoi anche non venire al campo,l'importante è che trovi contatti

Quando sento dirmi ste frasi penso : MA IO QUI COSA CI STO A FARE?COME POSSO FAR UN LAVORO COSI?
Premetto che per me quei punti son tutti strettamente collegabili e dovrei gestirli io in prima persona anche perchè a un potenziale sponsor non posso proporre delle cose,che poi magari non piaccion alla società

Dovrebbero capire certi manager che lo sport ormai è business e che dovrebbero lamentarsi poco se i loro introiti passano da 400mila euro a 100mila euro e c'è il rischio di fallire...se prendi certa gente a collaborare cosa pretendi manager italiano???Il primo a non sapere come si lavora sei tu!???

Il consulente di marketing e comunicazione non è un semplice venditore porta a porta , è passione,è presenza sul campo ed è una serie di competenze che non si limitano solo a "trovami i contatti (sorrisino)"!!! 

autore: Daniele Furini

17 settembre 2013

Juventus Stadium Tour: il sogno e la storia come business

Come già detto in un post precedente, ho fatto un giro allo Juventus Stadium nell'estate e ho approfittato della possibilità di fare il tour interno.
Devo dire che è interessante guardare con gli occhi dello sport marketer questo tipo di prodotto e lo stadio stesso. Si trovano molte cose interessanti.

Infatti, oltre ai dati sulla struttura e sulla squadra, capaci di far sognare i tifosi più curiosi ed esigenti; vi è anche tutta una serie di informazioni e di inviti all'uso della struttura per manifestazioni private, considerando il numero considerevole di visitatori è una promozione che non è solo gratuita ma addirittura pagata da chi la riceve.

Vi è anche un servizio che permette nello spogliatoio di farsi fotografare personalizzando poi la foto alla reception, il servizio è a pagamento.
Questo permette di sottolineare come dal prodotto stadio la Juventus ha fatto tutta una serie di operazioni, dalle stellette da incastonare nell'asfalto (10 anni a 500€ circa) di cui però alcune risultano ancora invendute, alle attività a richiesta nelle varie zone dello stadio, al tour. Tutto per usare la struttura nei vari giorni dell'anno.

Per chi è curioso può dare uno sguardo a questo filmato che riassume parte del tour.


13 settembre 2013

Video Sport: Sutil al GP Belgio 2013

Immaginate di andare a più di 200 Km/h, in discesa, con una compressione sul corpo di 3G negative (3 volte il peso del corpo compresso sul sedile). Riuscireste anche a mandare a quel paese l'auto che vi è accanto?



11 settembre 2013

Virtual Sport: I am Playr, calciatori per gioco

Vi sono molti modi per sognare e praticare sport.
Sul web impazza un gioco di ruolo davvero unico e divertente 
"I am Playr".
Si tratta di immedesimarsi in una promessa del calcio di una fantomatica squadra inglese, il River Park.
Il gioco è davvero ben studiato, la storia della squadra i giocatori e tutto fa in modo di essere assimilabile ad una realtà.
Video di interazione fanno in modo che di tanto in tanto il giocatore si senta coinvolto in una storia reale con il coach, i compagni, il presidente della società, l'immancabile agente.
Ci sono anche gli sponsor che di volta in volta cercano di coinvolgere il campione e anche le wags non mancano. I giornali e i programmi tv mettono poi in rissalto le vicende della società ed eventuali pettegolezzi ed un tifoso del tutto speciale fa da commentatore alle varie vicende.
Risulta così interessante, oltre 1,3M di like su Facebook, che aziende come nike, alfa romeo, sunseeker, etc. investono per apparire.
Se ti incuriosisce non ti resta che cercarlo su Facebook, lo troverai facilmente.

Di seguito uno dei video che possono trovarsi durante il gioco...dipende dalle scelte.

10 settembre 2013

Juventus Stadium: lo stadio moderno a misura di tifoso (e di società sportiva)


Come si sa l'unico stadio di proprietà di una squadra sportiva in Italia è lo Juventus Stadium (che si chiama così perchè ad oggi non si è trovata un'azienda interessata a dare il proprio nome allo stadio alle condizioni economiche proposte dalla società).
Nel periodo vacanziero siamo andati a visitarlo e con questo ed altri post andremo a segnalare alcune particolarità dello stadio che lo rendono interessate per il marketing.

In questo post vorrei sottolineare come la progettazione dello stadio ha tenuto conto del marketing ed in particolar modo del merchandising, creando per prima cosa delle zone interne alla cancellata, ma esterne allo stadio dove poter fornire i tifosi juventini di svariati gadget (magliette, sciarpe, etc.) in zone assolutamente prossime alle entrate così da favorire l'acquisto.
Ecco quindi un modo per favorire il merchandise legale e non contraffatto, anche se i prezzi non sono affatto da ridere, 120€ per una maglia originale (che a pensarci bene e fatta dello stesso materiale delle bottiglie pvc) non è roba da poco.

Ma per parlare di stadi in modo più approfondito lascio la parola a questo video interessante


6 settembre 2013

Articoli Sportivi: Tifosi digitali

In questo caso non è un articolo completo ma una parte di esso che ho ritenuto assai interessante.

Avete visto negli stadi o davanti la tv quei tifosi che vivono la partita con uno smarthphone o un tablet alla mano? Nel Global Sports Media Consumption Report 2013 si viene a sapere che il 15% dei fans dello sport francese segue lo sport sui social network e il 4% al posto della Tv.
Potreste dire: "Non guardano, vogliono perdersi un gol o una bella azione!". Ripensateci. Riguardo al loro schermo e non il terreno di gioco o la tv, i fans digitali non perdono nulla: essi vivono una "esperienza matchday" differente e arricchente.
Equipaggiati di smarthphone o tablet si geolocalizzano su Foursquare, mettono le foto su Instagram, i video con Vine, scrivono le loro impressioni su Twitter e Facebook.
Essi accedono così a dei contenuti esclusivi come dati statistici, video e foto del match da un punto di vista differente da loro...
La partita si è digitalizzata naturalmente, perchè è un generatore formidabile di emozioni: si spera, si teme, si gioisce di tanto in tanto, triste, deluso, incantato, sorpreso. (...)
I fan digitali non hanno soddisfazione solo dallo spettacolo che li riguarda, ma anche dal modo in cui si diffonde un senso comune di appartenenza di fan e amici.

4 settembre 2013

Fondazioni di erogazione e sport

Forse non tutti sanno, anzi pochissimi sanno che esistono fondazioni che erogano contributi per le varie tematiche legate all'attività sportiva.
Siano attività di:
- antidoping
- promozione presso i giovani
- formazione professionale
- modifica di infrastrutture o costruzione di nuove 

Insomma a saper cercare lo sport qualche denaro in più per progetti specifici li trova.
Il vecchio detto "chi cerca trova" non è passato ancora di moda.
Ma quanti sono i dirigenti che si tirano sù le maniche e cercano?

3 settembre 2013

Reggia di Venaria e Sky Sport: lo spot che promuove la cultura


Da qualche giorno è in tv il nuovo spot di Sky per promuovere la stagione calcistica appena iniziata ed i specili pacchetti della tv satellitare.

Interessante in questo caso è l'uso della location esclusiva che diviene anch'essa messa in risalto a motivo della sua bellezza. Le telecamere durante lo spot risaltano i particolari della struttura architettonica.
Si promuove il calcio, ma anche la cultura. L'idea speriamo sensibilizzi i tifosi.
La reggia di Venaria non è nuova a questi abbinamenti con lo sport, già nel recente passato si era accorpata con l'immagine del giro d'Italia di ciclismo.
A questo link puoi accedere al backstage dello spot e vedere varie curiosità.
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